Grave incidente per una climber, prima di stacca l'appiglio e poi salta la protezione intermedia: volo di svariati metri in parete
Intervento dell'elicottero e del soccorso alpino per un'arrampicatrice volata per circa 20 metri. A lanciare l'allarme il compagno di cordata. Una 29enne trasferita all'ospedale

SAN GIOVANNI DI FASSA. Si è staccato un appiglio e poi una protezione intermedia è saltata: un'arrampicatrice è precipitata per svariati metri. Una 29enne è stata soccorsa e trasferita in elicottero all'ospedale.
L'allerta è scattata intorno alle 19 di oggi, lunedì 12 ottobre, lungo una via alla Roda di Vael in val di Fassa.
Alla 29enne è rimasto in mano l'appiglio mentre procedeva da prima di cordata e percorreva la penultima lunghezza.
A quel punto è caduta e una protezione intermedia posizionata dalla climber durante la progressione è saltata per un volo complessivo di circa 20 metri che ha fatto finire l'arrampicatrice al di sotto della sosta dov'era ancorato il compagno di cordata. E' stato quest'ultimo a lanciare l'allarme.
La Centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso mentre tre operatori della Stazione Centro Fassa del soccorso alpino si sono messi a disposizione in piazzola per coadiuvare eventualmente nelle operazioni.
L'elicottero ha verricellato sulla 29enne, sempre cosciente ma vittima di diversi politraumi, il tecnico di elisoccorso, che ha provveduto a evacuare la climber alla piazzola del rifugio Roda di Vael affinché l'equipe sanitaria potesse prestarle le prime cure del caso.
Nel frattempo in una seconda rotazione è stato recuperato dalla parete anche il compagno di cordata.
Dopo una prima assistenza, la 29enne è stata trasportata in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento.


















