Il boato e la valanga di grosse dimensioni si stacca a oltre 2 mila metri di quota, intervento in forze del soccorso alpino
Una valanga di grandi dimensioni si è staccata da Cima Cavallazza. Lunghe le operazioni di verifica e di bonifica del soccorso alpino in quota

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Una valanga di grandi dimensioni si è staccata in quota. Lunghe le operazioni di verifica e di bonifica del soccorso alpino e fortunatamente non ci sono persone coinvolte nel distacco di neve.
L'allerta è scattata intorno alle 15 di oggi, mercoledì 18 marzo, nella zona di Cima Cavallazza in Primiero. Il distacco, avvenuto a quota di 2.250 metri, presentava un fronte di 100 metri e una larghezza di 300 metri.
La chiamata al Numero unico per le emergenze è arrivata da parte di un operatore del soccorso alpino che ha notato il distacco da valle.
La Centrale unica di emergenza ha chiesto immediatamente l’intervento dell’elicottero, con a bordo un’unità cinofila del soccorso alpino, mentre 3 operatori della Stazione Fiera di Primiero e altri 6 della Stazione San Martino di Castrozza si sono messi a disposizione nelle rispettive piazzole, con 2 unità cinofile del soccorso alpino della guardia di finanza di Passo Rolle e un’altra unità cinofila della polizia, presente a Predazzo.
L’elicottero ha presto raggiunto il punto più a monte del distacco, sbarcando il tecnico di elisoccorso e l’unità cinofila, i quali hanno provveduto a bonificare dapprima quella parte, per poi venire elitrasportati più a valle, oltre un balzo di roccia, in una seconda rotazione, e continuare così le operazioni anche nella porzione sottostante.
La bonifica ha avuto esito negativo, escludendo il coinvolgimento di persone. Presenti, a coadiuvare nelle operazioni, anche il personale del soccorso alpino della guardia di finanza, con 3 operatori.












