Il boato e un'enorme valanga si stacca dal versante della montagna, in azione l'unità cinofila del soccorso alpino: "Nessuna persona coinvolta"
Lunga operazione in quota del soccorso alpino intervenuto sul Monte Mulaz dopo un'enorme valanga: fortunatamente non ci sono persone coinvolte

FALCADE. Ore di apprensione sulle montagne bellunesi nella giornata di oggi, mercoledì 8 aprile: intorno alle 11.30 uno sciatore ha chiamato il 118 segnalando una grande valanga caduta lungo il versante est del Monte Mulaz.
Immediato l'intervento del soccorso alpino. Dopo aver imbarcato un'unità cinofila da valanga, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato sul luogo indicato dalle coordinate ricevute.
Sbarcati il tecnico di elisoccorso, il conduttore e il cane, che hanno iniziato da terra la bonifica con Artva e Recco, l'eliambulanza ha provveduto al sorvolo della superficie interessata e alla ricerca con la strumentazione di bordo.
Attivati nel contempo il Soccorso alpino della Val Biois e della Guardia di finanza.
"A seguito della bonifica non sono stati riscontrati segnali che indichino la presenza di persone coinvolte", ha comunicato il soccorso alpino veneto.
Il Soccorso alpino della Val Biois si è recato ai parcheggi, dove partono i diversi sentieri, per un ulteriore accertamento sull'eventuale presenza di macchine.












