"Il sorriso che vale più di ogni fatica", due giovani poliziotti ritrovano la bici rubata di un bambino di 10 anni usata per andare a scuola
I due poliziotti sono riusciti a individuare il proprietario della bici cercando attraverso i social e trovando una foto che corrispondeva allo stesso modello e colore, postata dalla madre, nel tentativo di riuscire a ritrovare la bicicletta con cui il figlio si recava ogni giorno a scuola

BOLZANO. Un sorriso capace di ripagare ogni sforzo. E' quello che si sono trovati davanti due giovani poliziotti dopo essere riusciti a ritrovare il proprietario di una bici rubata qualche settimana fa: un bambino di soli 10 anni che usava il mezzo per andare a scuola.
Tutto è iniziato alla stazione ferroviaria di Bolzano, dove due giovani agenti della polizia ferroviaria hanno trovato una bici adatta ad un bambino nel sottopasso di accesso ai binari di stazione, incustodita e stranamente regolata per essere utilizzata solamente da persone adulte.
Dopo averla recuperata per custodirla temporaneamente, sono iniziate le ricerche da parte dei poliziotti visionando le denunce presentate nelle settimane precedenti senza successo. Questo non li ha certamente scoraggiati nella loro iniziativa, continuando la ricerca attraverso i “social media” con i loro profili personali riuscendo, dopo qualche giorno, a trovare una foto che corrispondeva allo stesso modello e colore, postata dalla madre, nel tentativo di riuscire a ritrovare la bicicletta con cui il figlio si recava ogni giorno a scuola.
Il sorriso e lo sguardo, soddisfatto e felice del piccolo Simon di soli 10 anni, sono stati sufficienti a comunicare la propria riconoscenza nei confronti dei due giovani poliziotti quando gli hanno restituito personalmente la sua bicicletta.














