Il terreno è instabile e si fa prendere dal panico a quota 2.300, appena sotto il passo: un'escursionista salvata dall'elicottero
L'escursionista, residente nel Milanese, si è bloccata una cinquantina di metri sotto il passo del Mulo, nel territorio comunale di Sappada, in Friuli Venezia Giulia. Molto agitata, è stata rassicurata dal tecnico della centrale operativa che ha ricevuto la chiamata e le ha chiesto di fermarsi nei pressi di un masso e attendere l'arrivo dei soccorritori. Gli operatori l'hanno raggiunta e la donna, fortunatamente illesa, è stata verricellata a bordo dell'elicottero e trasferita in piazzola

SAPPADA. E' partita dal rifugio Sorgenti con l'intenzione di raggiungere prima i laghi d'Olbe e poi proseguire in direzione di Sappada, attraversando il passo del Mulo.
Arrivata a quota 2.300 metri, una cinquantina di metri sotto il passo, si è però bloccata ed è andata in panico: il terreno sotto i suoi piedi era instabile a causa delle piogge cadute, che hanno modificato la conformazione del percorso, rendendo complicato seguire la traccia.
E' stata lei stessa - un'escursionista di Milano - a lanciare l'allarme: molto agitata, è stata rassicurata dal tecnico della centrale operativa che ha ricevuto la chiamata e le ha chiesto di fermarsi nei pressi di un masso sino all'arrivo dei soccorritori. Poi la comunicazione si è interrotta e la donna non risultava più raggiungibile al telefono.
Il tecnico di elisoccorso e un operatore della stazione di Sappada del Soccorso Alpino Friulano sono stati portati in quota dall'eliambulanza, mentre altri due tecnici sappadini avevano, nel frattempo, raggiunto Sappada Duemila e Laghi d'Olbe per fornire supporto alla manovra d'emergenza.
Una volta raggiunto il punto in cui si trovava l'escursionista, i due soccorritori sono stati calati con un verricello di 40 metri, hanno provveduto a verificare le condizioni della donna - fortunatamente illesa -, successivamente issata a bordo con il triangolo evacuazione e trasferita in piazzola a Sappada.















