Incontro ravvicinato tra un'orsa con tre piccoli e una coppia. La Provincia: "Si è trattato di un falso attacco. L'animale si è fermato ad un metro dalle persone"
L'incontro ravvicinato tra una coppia di escursionisti e un'orsa accompagnata da tre piccoli è avvenuto oggi - domenica 21 giugno - attorno alle 18.30. Secondo le prime ricostruzioni, l'orsa avrebbe messo in atto un falso attacco, fermandosi a brevissima distanza dalle persone - circa un metro - ed emettendo un ruglio. Il falso attacco è una reazione della femmina in difesa della prole: l'animale non punta al contatto fisico, ma cerca di allontanare quella che percepisce come una possibile minaccia. La coppia non ha riportato alcuna conseguenza, se non il comprensibile spavento per l'incontro ravvicinato" scrive la Pat

RANZO. Un incontro ravvicinato tra una coppia di escursionisti e un'orsa accompagnata da tre piccoli è avvenuto oggi - domenica 21 giugno - attorno alle 18.30. A comunicarlo con una nota ufficiale è la Provincia di Trento che ricostruisce l'accaduto.
"L'episodio - scrive la Provincia nel comunicato diramato in serata - si è verificato lungo la strada forestale del Bael, a circa tre chilometri da Ranzo, all'interno del territorio comunale di San Lorenzo Dorsino, in direzione del lago di Nembia".
Secondo le prime ricostruzioni, "l'orsa avrebbe messo in atto un falso attacco, fermandosi a brevissima distanza dalle persone, circa un metro, ed emettendo un ruglio", aggiunge la Provincia. "Il falso attacco è una reazione della femmina in difesa della prole: l'animale non punta al contatto fisico, ma cerca di allontanare quella che percepisce come una possibile minaccia. La coppia non ha riportato alcuna conseguenza, se non il comprensibile spavento per l'incontro ravvicinato".
Il Corpo forestale del Trentino effettuerà ulteriori accertamenti sul posto.
Si ricorda che le regole di comportamento da seguire nelle aree di presenza degli orsi sono riportate sul sito Grandicarnivori.provincia.tn.it.

















