La morte del 21enne Cristiano Maino: tutta Arco è attonita. "Un dolore che non si può spiegare, perché va contro l'ordine naturale delle cose"
Il giovane era il figlio dell'ex assessora al bilancio del comune di Arco Francesca Modena. L'incidente è avvenuto attorno alle 7.30 a Villa Banale: il 21enne, in sella al suo scooter, stava scendendo da Molveno e si stava recando al lavoro, nell'Alto Garda. Il cordoglio della sindaca, dell'ex primo cittadino e della lista Arco Fucina Comune, con cui aveva partecipato alle scorse elezioni comunali

ARCO. Un lutto enorme, un'intera comunità sconvolta che ancora non riesce a capacitarsi che un ragazzo di appena 21 anni non ci sia più.
Quando la notizia della morte del 21enne Cristiano Maino, il giovane che ha perso la vita in un terribile incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi - giovedì 13 agosto - a Villa Banale, nelle Giudicarie, è arrivata ad Arco, tutta la città è rimasta attonita. E, ad ore di distanza dalla tragedia, tutti fanno fatica a trovare le parole per commentare quella che è un'enorme tragedia.
Il giovane arcense, figlio dell'ex assessora comunale al bilancio Francesca Modena, che ha fatto parte della "squadra" dell'ex primo cittadino Alessandro Betta dal 2020 - 2025 in qualità di tecnico, e del dietista e nutrizionista Andrea Maino, stava scendendo in scooter verso l'Alto Garda per andare al lavoro quando, nella frazione del comune di Stenico, si è scontrato con un camion adibito alla raccolta rifiuti.
L'impatto è stato violentissimo: immediatamente sul posto sono arrivati i soccorsi ma, nonostante i tentativi operati dai sanitari del 118, Cristiano Maino è deceduto sul luogo dell'incidente.
La dinamica del terribile accaduto è ancora al vaglio degli inquirenti, con la Polizia Locale delle Giudicarie che si è occupata di tutti i rilievi, indispensabili per ricostruire l'accaduto in ogni dettaglio.
Intanto ad Arco l'intera comunità si è stretta attorno alla famiglia, a partire dalla sindaca Arianna Fiorio.
"Ho appreso con sgomento dell'ennesima strage sulle strade - scrive la sindaca arcense in una nota ufficiale - che ha spezzato la giovane vita di Cristiano, una tragedia per i genitori, la famiglia e gli amici, ma anche per tutta la nostra comunità. Qualunque genitore ha tra le sue maggiori preoccupazioni ciò che può accadere ai propri figli sulle strade. E, come mamma di due ragazzi di 23 e 26 anni, posso solo immaginare lo strazio provocato da questo terribile evento. Di fronte a un dolore così grande non ci sono parole di consolazione. L'intera comunità di Arco, l'Amministrazione comunale ed io personalmente ci stringiamo attorno a Francesca e a tutta la famiglia di Cristiano".
Lo scorso anno Cristiano Maino, aveva - per la prima volta - partecipato attivamente alla vita politica della città, candidandosi alle elezioni comunali nella lista Arco Fucina Comune, a sostegno del candidato sindaco Dario Ioppi, nella quale era inserita anche la mamma Francesca.
Oggi la lista civica arcense lo ha ricordato con un toccante messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali.
"Un genitore non dovrebbe mai sopravvivere al proprio figlio - queste le parole di Arco Fucina Comune -. Ci sono dolori davanti ai quali ogni parola sembra piccola, inadeguata. Dolori che non si possono spiegare, perché vanno contro l’ordine naturale delle cose e lasciano un vuoto che nessuno può davvero comprendere fino in fondo. La perdita di un figlio è uno di questi. In momenti come questo non servono grandi discorsi. Serve esserci. Con discrezione, con rispetto, con un abbraccio, anche silenzioso, capace semplicemente di dire: "Siamo qui, accanto a voi". Una tragedia così grande ci ricorda quanto sia fragile la vita e quanto sia prezioso il tempo che abbiamo con le persone che amiamo. Diciamo più spesso "ti voglio bene". Abbracciamo di più. Ascoltiamo di più. Perdoniamo. Non rimandiamo un gesto d’amore, una telefonata, una carezza, una parola buona. Perché non sappiamo quanto tempo ci sarà concesso, ma possiamo scegliere quanto amore mettere nel tempo che abbiamo. Oggi, però, il nostro pensiero è soprattutto per mamma Francesca, per il papà Andrea, per fratello minore tanto amato e per tutta la loro famiglia. Come Arco Fucina Comune, vogliamo stringerci a voi con tutto il nostro affetto. Non esistono parole capaci di alleviare un dolore così immenso, ma speriamo possiate sentire intorno a voi l’abbraccio sincero di una comunità che partecipa al vostro dolore. A Francesca, al papà Andrea, all'amatissimo fratello e a tutti i loro cari va la nostra vicinanza più profonda, rispettosa e affettuosa. Ci sono persone che, anche quando non possiamo più stringerle, continuano a vivere nell’amore che hanno lasciato, nei ricordi, nei gesti, nelle parole e nel cuore di chi le ha amate. Con profondo affetto".
Sconvolto è anche l'ex sindaco arcense Alessandro Betta, che con Francesca Modena aveva condiviso la passata legislatura, lui sindaco, lei l'assessora "tecnica" al bilancio, un punto di riferimento per l'intera Giunta.
"Non ci sono parole - commenta affranto l'ex primo cittadino -. Noi, che con Francesca abbiamo condiviso cinque anni in Giunta, ci stringiamo attorno a lei e a tutta la famiglia per l'incommensurabile perdita di Cristiano, un ragazzo del quale lei era fiera. Da genitori, condividendo tanti momenti, parlavamo dei nostri ragazzi e lei ce l'ha sempre descritto come un ragazzo sveglio, bravo, impegnato. Sono basito, è una notizia che ci ha distrutto".













