"La vita vale molto più di una bravata". L'appello dei gestori della piscina dopo alcune incursioni notturne. "Un semplice gesto può trasformarsi in tragedia"
E' un accorato appello, ma allo stesso tempo un grido d'allarme, quello che la SND Nuotatori Trentini, la società che gestisce la piscina di Lavis, lancia sui social. Negli ultimi giorni sono state diverse le "incursioni" notturne nella struttura situata nel centro rotaliano: i giovani hanno superato la recinzione e si sono concessi un bagno al chiaro di luna. Un comportamento, questo, estremamente pericoloso

LAVIS. E' un accorato appello, ma allo stesso tempo un grido d'allarme, quello che la SND Nuotatori Trentini, la società che gestisce la piscina di Lavis, lancia sui social.
Negli ultimi giorni sono state diverse le "incursioni" notturne nella struttura situata nel centro rotaliano: alcuni giovani hanno superato la recinzione e si sono concessi un bagno al chiaro di luna.
Un comportamento, questo, assolutamente vietato e soprattutto pericolosissimo, vista l'assenza di personale e assistenti bagnanti, con tutti i rischi connessi.
Ecco, allora, che la società che ha in gestione l'intero impianto, un piccolo "gioiello" nel cuore del paese, lancia un appello ai giovani e ai genitori. Senza dimenticare che l'area è videosorvegliata e, dunque, l'intrusione in quella che è una proprietà privata chiusa nelle ore notturne, potrebbe essere anche oggetto di denuncia.
"Negli ultimi giorni abbiamo riscontrato alcuni ingressi notturni non autorizzati all'interno della piscina di Lavis - scrive la SND Nuotatori Trentini, invitando tutti alla responsabilità -. Non vogliamo soffermarci sul fatto che si tratti di una proprietà privata. C'è un aspetto molto più importante: la sicurezza e la vita delle persone. Ogni estate, purtroppo, le cronache ci ricordano che in piscine, laghi e mare si verificano incidenti, a volte anche mortali. E questo può accadere anche a ragazzi che sanno nuotare. Un malore improvviso, una caduta, un tuffo sbagliato o una semplici imprudenza possono avere conseguenze irreparabili. Di notte, senza assistenti bagnanti, senza personale e senza nessuno che possa chiamare immediatamente i soccorsi, il rischio aumenta enormemente. Per questo chiediamo a tutti i ragazzi di non entrare mai in piscina quando è chiusa e ai genitori di parlare con i propri figli. Un gesto che può sembrare una bravata può trasformarsi in una tragedia nel giro di pochi istanti. La piscina di Lavis è un luogo dedicato allo sport, al divertimento e alla condivisione. Aiutateci a mantenerla tale, nel rispetto delle regole e soprattutto della sicurezza di tutti. La vita vale molto più di una bravata".












