Lasciata per strada senza microchip, affamata e piena di vermi: la storia di Paoletta commuove tutti: “Ora ha finalmente trovato una famiglia”
“Paoletta era magrissima, piena di vermi, viziatella sul cibo ma dolcissima. Un amore di cagnolina che si è fatta voler bene da tutti” spiegano le volontarie

TRENTO. Niente chip, nessun nome e nessuno che la venisse a cercasse. Solo una segugia magrissima, lasciata per strada, affamata e piena di vermi. E' iniziata così la storia di Paoletta raccontata dalle volontarie di Zampa Trentina.
A trovarla a vagare da sola è stato il sindaco del paese dove si trovava che ha immediatamente chiesto ad una persona di poterla ospitare confidando che venisse presto reclamata dal proprietario.
Passano i giorni, passano le settimane, ormai i mesi ma nessuno ha reclamato la dolce Paoletta. Qualcuno aveva deciso di abbandonarla senza neanche provare a chiedere aiuto.
“Paoletta era magrissima, piena di vermi, viziatella sul cibo ma è dolcissima. Un amore di cagnolina che si è fatta voler bene da tutti” spiegano le volontarie.
Passati i termini di legge, era giunto il momento di trovarle una famiglia. Da qui la richiesta a Zampa Trentina di lanciare un appello. “Non sapevamo nulla del suo passato – spiegano sempre le volontarie - né di come si poteva comportare in una casa, ma era buona e aveva bisogno del contatto, tanta voglia di affezionarsi a qualcuno. Ha un musetto particolare, simpaticissimo, che non lascia indifferente e colpisce dritto al cuore”.
A capirlo immediatamente è Lisa che decide di contattare Zampa Trentina per conoscere Paoletta. Il primo incontro va benissimo e ne seguono altri, finché arriva il giorno di andare a casa. Per Paoletta è una nuova avventura, una bella avventura insieme con tante esperienze da vivere.
Nuova vita, nuovo nome perché a quello di Paoletta non rispondeva proprio. Lisa prova diversi nomi e a Lillly si gira. Lilly sia.












