L'incendio è partito da una stufa ad olle. L'allarme lanciato da un vicino: 40 vigili del fuoco hanno lavorato sino a tarda notte per spegnere le fiamme (FOTO e VIDEO)
Proprio l'intervento - immediato - di una quarantina di pompieri, appartenenti ai corpi volontari di Levico Terme e Borgo Valsugana e al corpo permanente di Trento, ha fatto sì che le fiamme venissero "contenute": a bruciare è stata infatti solamente la copertura, mentre il sottotetto non è stato minimamente intaccato, così come i tre appartamenti che compongono la palazzina. Le operazioni sono iniziate alle 21.15 e si sono concluse all'1.30

LEVICO TERME. E' stato un vicino di casa, che era uscito dalla propria abitazione, a notare le fiamme che si stavano diffondendo sul tetto della casa. E, immediatamente, ha allertato la famiglia che vive all'interno dell'appartamento colpito da un incendio pochi minuti dopo le 21 di ieri sera, lunedì 5 gennaio, in via Monte Panarotta, a Levico Terme.
Nessuno dei componenti del nucleo familiare che vive nella casa (quattro, ma una delle persone in questo momento è in vacanza) si era accorto di quanto stava accadendo. Tutti hanno lasciato l'abitazione, mentre erano già stati allertati i vigili del fuoco, giunti tempestivamente e in massa sul luogo dell'incendio.

Proprio l'intervento - immediato - di una quarantina di pompieri, appartenenti ai corpi volontari di Levico Terme e Borgo Valsugana e al corpo permanente di Trento, con due autoscala, diversi mezzi polisoccorso e il supporto del Nucleo Droni, ha fatto sì che le fiamme venissero "contenute": a bruciare è stata infatti solamente la copertura, mentre il sottotetto non è stato minimamente intaccato, così come i tre appartamenti che compongono la palazzina.

Le fiamme sono partite da una stufa ad olle, si sono propagate lungo il cammino e hanno investito il tetto: dopo aver terminato le procedure di spegnimento, i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza e alla bonifica del sito.

L'intervento è iniziato attorno alle 21.15 e si è concluso all'1.30 di notte, con le squadre che hanno fatto rientro in caserma pochi minuti prima delle 2.













