Lo storico Hotel de la Poste di Cortina dopo 222 anni passa alla famiglia Vacchi: diventerà 5 stelle lusso, fu uno dei luoghi cult di "Vacanze di Natale"
Dal 1804 l'hotel di Cortina d'Ampezzo era stato gestito dalla famiglia Manaigo: "Abbiamo sentito il dovere di guardare avanti, cercando qualcuno che potesse dare al Posta nuove prospettive senza perdere ciò che lo rende unico". L'acquirente è Cortina Holding, della famiglia di Alberto Vacchi: previsto un piano di ammodernamento e rilancio che trasformerà l'albergo in un 5 stelle lusso

CORTINA D'AMPEZZO. Rilancio in chiave lusso per lo storico Hotel de la Poste di Corso Italia, in pieno centro a Cortina d'Ampezzo: l'albergo che è appartenuto ed è stato gestito fin dalla sua nascita, nel 1804, dalla famiglia Manaigo è stato infatti acquistato da Cortina Holding, che fa riferimento alla famiglia di Alberto Vacchi.
La motivazione della cessione è legata principalmente a un’esigenza di riqualificazione profonda della struttura, oggi un "4 stelle". L’albergo, noto anche per essere uno dei luoghi cult del cinepanettone "Vacanze di Natale" di Carlo Vanzina, è un’icona storica senza tempo, ma per rimanere competitivo nel mercato dell’hospitality di lusso necessitava di un massiccio piano di investimenti e ammodernamento.
Con la riqualificazione l'hotel diventerà un 5 stelle lusso, passando da 73 a 55 camere e puntando su suites di ampia metratura e servizi all'insegna del luxury: previsto anche il restauro dello storico Bar del Posta, due ristoranti, una Spa e spazi per eventi privati. Aspettando l'inizio dei lavori di ristrutturazione la struttura resterà regolarmente aperta.
"Ci sono luoghi - ha scritto Gherardo "Gheo" Manaigo sui propri profili social - che sono pezzi di storia di una comunità, luoghi dell’anima in cui si intrecciano ricordi, incontri, amicizie e generazioni, che appartengono a chi li ha vissuti, a chi ci è tornato negli anni e a chi, anche solo per una volta, li ha sentiti un po’ casa. L’Hotel de la Poste è tutto questo. Da oltre due secoli accompagna la storia di Cortina, ne ha visto cambiare il volto, ha accolto viaggiatori, personaggi illustri e tanti amici, diventando uno dei luoghi più amati e riconoscibili del Paese. Per la nostra famiglia è stato molto più di un albergo: è una parte della nostra vita, una storia fatta, non solo di lavoro, ma soprattutto di passione, sacrifici e legami che si sono costruiti giorno dopo giorno. Per questo, insieme ai miei fratelli e ai miei cugini, abbiamo vissuto ogni passaggio di questi mesi con grande senso di responsabilità".
"Le proposte di acquisto per il Posta, negli anni, sono state tante - spiega Manaigo -. Ma non abbiamo mai avuto fretta. Sapevamo che non stavamo semplicemente cedendo un’attività: stavamo affidando una storia che appartiene alla nostra famiglia, ma anche a Cortina e a tutti coloro che, in questi anni, l’hanno vissuta insieme a noi. Il mondo dell’ospitalità sta cambiando rapidamente. Per una famiglia, continuare a competere da sola in questo scenario sarebbe diventato sempre più difficile. Perciò abbiamo sentito il dovere di guardare avanti, cercando qualcuno che potesse dare al Posta nuove prospettive senza perdere ciò che lo rende unico".
"Oggi, con i miei fratelli e i miei cugini, abbiamo firmato l’atto di vendita dell’Hotel de la Poste alla holding della famiglia di Alberto Vacchi. È una decisione che chiude un capitolo della nostra storia, presa con la consapevolezza di aver le persone giuste a cui affidare il futuro del Posta. La mia storia con il Posta, però, non finisce qui. Resterò accanto all’hotel per accompagnare e supportare questa fase di passaggio. E il 4 dicembre ci vedremo a Cortina, come sempre".














