Dall'Ottocento accompagna il turismo delle Dolomiti: riapre lo storico Hotel Auronzo. Tra restyling e voglia di preservarne la storia, investiti 2 milioni di euro
Lo storico Hotel Auronzo, tra le strutture simbolo dell'ospitalità ad Auronzo di Cadore sin dalla seconda metà dell'Ottocento, ha riaperto nelle scorse settimane con un nuovo volto e una nuova identità internazionale

AURONZO DI CADORE. Ha attraversato più di un secolo di storia, accompagnando l'evoluzione del turismo ai piedi delle Dolomiti, e oggi si prepara ad aprire un nuovo capitolo del suo lungo percorso. Lo storico Hotel Auronzo, tra le strutture simbolo dell'ospitalità ad Auronzo di Cadore sin dalla seconda metà dell'Ottocento, ha riaperto nelle scorse settimane con un nuovo volto e una nuova identità internazionale e oggi si chiama Hotel Auronzo Dolomites - Affiliated by Melià.
Per la storica struttura, affacciata sul Lago di Santa Caterina e a pochi chilometri da alcune delle mete più iconiche delle Dolomiti, si apre così una nuova fase che coniuga il recupero della sua identità storica con l'ingresso in uno dei principali gruppi alberghieri internazionali.
L'hotel entra infatti a far parte di Meliá Hotels International attraverso il marchio Affiliated by Melià, dedicato agli alberghi indipendenti che desiderano beneficiare della rete commerciale, della capacità distributiva e degli standard qualitativi del gruppo, mantenendo al tempo stesso la propria identità.
A guidare e formalizzare l'operazione di rebranding, a metà maggio, è stato Gruppo Stay, società ampezzana specializzata nel management alberghiero che gestisce la struttura dal maggio 2025 e negli ultimi due mesi sono stati investiti quasi due milioni di euro per l'ammodernamento dell'albergo e il suo adeguamento agli standard richiesti dal partner internazionale.
Gli interventi, viene comunicato, hanno interessato le 53 camere e gli spazi comuni, con un aggiornamento del codice cromatico, uno studio dei materiali e una particolare attenzione ai servizi e il progetto ha previsto inoltre il completo restyling degli ambienti e la sostituzione delle vecchie vasche da bagno con ampie docce walk-in.
"Il richiamo di un grande gruppo internazionale - spiega Andrea Franscechi, Fondatore e Titolare di Gruppo Stay - ha un peso molto significativo per la crescita del tessuto turistico italiano e del territorio nello specifico. La scelta dell’Hotel Auronzo, da questo punto di vista, non è casuale, trattandosi di una struttura con un passato di tutto rispetto alle spalle meritevole quindi di un riconoscimento altrettanto rilevante e adeguato".
Un intervento che, come sottolinea Franscechi, non si è limitato a un restyling estetico della struttura, ma ha cercato di valorizzarne anche la storia e il legame con il territorio: "Questi si sono quindi concentrati non solo sul semplice rinnovamento del look & feel dell’edificio, ma anche sulla valorizzazione della sua dimensione storica. Proprio per questo abbiamo scelto di affidarci a un professionista del luogo, l’architetto Luca De Bona, in quanto profondo conoscitore della geografia e delle tradizioni architettoniche della località".
Ripercorrendo la storia dell'albergo, la prima apertura risale alla seconda metà dell'Ottocento e testimonianze fotografiche ne documentano l'attività già negli Anni Venti del Novecento. Nel corso dei decenni la struttura è cresciuta insieme allo sviluppo del turismo dolomitico, accompagnando la progressiva affermazione della montagna e dell'outdoor come elementi centrali dell'offerta turistica del territorio.
Il progetto di riqualificazione, però, non si fermerà agli interventi già conclusi: "È infatti previsto – viene spiegato – un secondo step che comprenderà il rinnovamento della Spa, l'integrazione delle dotazioni del parco e un intervento di facelift degli esterni".












