La Banca Trentino Alto Adige sostiene il Museo Diocesano Tridentino: un contributo per accessibilità e tutela del patrimonio: "Custodisce storia, identità e valori"
Il contributo di Banca per il Trentino Alto Adige si inserisce in una fase di forte crescita del Museo Diocesano Tridentino, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come istituzione culturale di riferimento per il territorio: "Queste risorse ci permettono di proseguire lungo due direttrici: la tutela del patrimonio storico-artistico, ma anche la costruzione di un'istituzione culturale sempre più accessibile, accogliente e inclusiva"

TRENTO. Il Museo Diocesano Tridentino rafforza il proprio impegno verso l’inclusione e la valorizzazione del patrimonio culturale forte del contributo di 15.000 euro messo a disposizione da Bts-Banca per il Trentino Alto Adige.
"Siamo profondamente grati a Bts-Banca per il Trentino Alto Adige. Negli ultimi anni il Museo ha intrapreso un importante percorso di crescita che ha portato a un significativo aumento dei visitatori, a un maggiore coinvolgimento della comunità e a una più ampia capacità di attrarre risorse", dice Michele Andreaus, presidente del Museo Diocesano Tridentino. "Questo contributo ci permette di proseguire lungo due direttrici che riteniamo fondamentali per la nostra missione: da un lato la tutela del patrimonio storico-artistico, dall'altro la costruzione di un'istituzione culturale sempre più accessibile, accogliente e inclusiva".
Il contributo si inserisce in una fase di forte crescita del Museo Diocesano Tridentino, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come istituzione culturale di riferimento per il territorio.
L'ente punta su un percorso di rinnovamento che ha interessato la comunicazione, l'identità visiva, la presenza digitale, l'offerta culturale e il rafforzamento delle collaborazioni con enti e istituzioni, il Museo ha registrato un significativo incremento del pubblico e della propria capacità di attrarre risorse.
Nel triennio 2023-2025 gli ingressi sono aumentati del 22,1% rispetto al triennio 2017-2019, passando da 140.369 a 171.327 visitatori, con quasi 31.000 presenze in più. Nello stesso periodo gli incassi derivanti dai biglietti sono cresciuti di oltre il 150%. L'incremento è dovuto anche alla revisione della politica tariffaria, ma riflette soprattutto il crescente interesse del pubblico nei confronti del Museo. Nel 2025, inoltre, il 42% delle entrate complessive dell'istituzione è stato generato da biglietteria e sponsorizzazioni (rispettivamente 34% e 8%), a fronte del 20% registrato nel 2019.
La donazione consentirà di avviare nuove iniziative dedicate all'accessibilità museale, con l'obiettivo di rendere l'esperienza di visita sempre più aperta e coinvolgente per tutti i pubblici.
Per il Museo Diocesano Tridentino l'accessibilità non significa soltanto eliminare le barriere fisiche, ma offrire a ciascuno la possibilità di comprendere, interpretare e vivere il patrimonio culturale secondo le proprie esigenze. In questa prospettiva saranno sviluppati strumenti e percorsi pensati anche per persone con disabilità visive o cognitive, affinché le collezioni possano essere fruite in modo sempre più inclusivo. Il patrimonio artistico rappresenta infatti un bene comune, che acquista pieno valore solo quando può essere condiviso senza barriere.
Una parte del contributo sarà inoltre destinata al restauro di cinque importanti sculture lignee della metà del XVI secolo conservate nelle collezioni del Museo: quattro opere attribuite alla bottega degli Olivieri e una scultura attribuita alla bottega di Stefano Turini. Gli interventi permetteranno di preservare e valorizzare un importante nucleo di sculture lignee del XVI secolo, restituendolo alla comunità e agli studiosi nelle migliori condizioni di conservazione.
"Come banca cooperativa profondamente radicata nel territorio, riteniamo fondamentale sostenere le istituzioni che ne custodiscono la storia, l'identità e i valori", spiega Ermanno Villotti, vicepresidente di Bts-Banca per il Trentino Alto Adige. "Il Museo Diocesano Tridentino rappresenta un patrimonio di straordinario valore per tutta la comunità: conserva oltre 20.000 opere provenienti in larga parte dalla Cattedrale di San Vigilio e dalle chiese del Trentino, raccontando secoli di storia, arte e fede. Condividiamo la stessa attenzione alla valorizzazione del territorio e per questo siamo lieti di affiancare il Museo nei suoi progetti, contribuendo sia alla tutela delle collezioni sia allo sviluppo di iniziative che rendano il patrimonio culturale sempre più accessibile e fruibile da tutti".












