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| 05 luglio | 18:24

Macabra scoperta in paese, cadavere ritrovato nelle acque del canale: la vittima è Sergio Begni, sarebbe caduto in acqua mentre lavorava sull'argine

A lanciare l'allarme un passante, l'uomo sarebbe caduto in acqua mentre lavorava sull'argine e annegato per poi essere trasportato a valle dalla corrente

Macabra scoperta in paese, cadavere ritrovato nelle acque del canale

BRESCIA. Tragica scoperta all'ora di pranzo di domenica 5 luglio a Cazzago San Martino nel bresciano: il corpo senza vita di un uomo è stato trovato nel canale Seriola.

 

La vittima è il 70enne Sergio Begni e secondo le prime ricostruzioni sarebbe caduto nel canale, forse a causa di un malore, mentre lavorava sull'argine a Rovato dove risiedeva e sarebbe annegato.

 

A lanciare l'allarme, attorno alle 13, un passante che ha avvistato il corpo senza vita in via Caduti e dopo la chiamata d'emergenza sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 70enne.

 

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e, secondo le prime ricostruzioni, Begni sarebbe caduto in acqua probabilmente a causa di un malore mentre lavorava sull'argine della Seriola a Rovato e la corrente lo avrebbe trasportato fino a Cazzago San Martino.

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