IL VIDEO. Da Jacobs a Iapichino (''che ha superato mamma Fiona May''), Franco Bragagna: ''Atletica italiana su, un po' in anticipo forse?''
Il grande Franco Bragagna sorseggia un buon caffè e fa il punto sull'ottimo stato di salute dell'atletica azzurra. Ma il suo ''sarò franco'' è per la Formula1
BOLZANO. Nella sua rubrica per il Dolomiti Franco Bragagna analizza lo stato dell'atletica italiana che sta tornando a collezionare risultati e tempi di primo piano e fa ben sperare per gli europei. ''Marcel Jacobs ha fatto 9.67 - spiega l'ex giornalista Rai - e solo Bolt ha fatto di meglio nella storia. Peccato ci fosse troppo vento. Ma è in forma il bresciano''. E il riferimento è al meeeting di Eisenstadt, dove l'atleta azzurro ha realizzato il terzo crono di sempre in qualsiasi condizione seppur non omologato per via del vento.
E poi c'è Leonardo Fabbri, grande favorito per gli europei, e il grande risultato della figlia di Fiona May, Larissa Iapichino che nella tappa di Diamond League a Eugene, Usa, ha saltato 7.12 conquistando un secondo posto che vale più di una vittoria perché vale il record italiano strappato nientemeno che a Fiona May, che aveva saltato 7.11 a Budapest nell'agosto del 1998.
Ma è la Ferrari a prendersi il suo ''sarò franco''. ''A Silverstone - racconta - dove tutto è cominciato nel 1950 quando vinse l'italiano Nino Farina, non vince un italiano, Antonelli, per un guasto alla sua Mercedes. E' doppietta Ferrari e, sarò franco, non me lo aspettavo''.












