Maxi furto nei supermercati, rubati prodotti per oltre 9 mila euro: la merce ritrovata dentro un autoarticolato fermato vicino un casello dell'A22
L’operazione ha consentito di intercettare un autoarticolato in uscita dal deposito, successivamente fermato vicino al casello autostradale dell’A22 di San Michele all'Adige – Mezzocorona e ricondotto alla sede di partenza per gli accertamenti del caso

BOLZANO. Merce rubata ad una nota catena di supermercati nel capoluogo altoatesino per un valore che supera i 9 mila euro. A finire nei guai sono state due persone rintracciati dai carabinieri e ritenuti responsabili – allo stato delle indagini – dei reati di furto con destrezza in concorso.
Le indagini sono iniziate dopo la querela sporta il 18 febbraio scorsa dal responsabile della sicurezza della società interessata, relativa a numerosi ammanchi di merce alimentare riscontrati nel magazzino nel periodo compreso tra il 2 gennaio e il 16 febbraio 2026.
A seguito di una rapida e articolata attività investigativa, nei giorni scorsi, i militari hanno predisposto un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento nella zona del magazzino interessato.
L’operazione ha consentito di intercettare un autoarticolato in uscita dal deposito, successivamente fermato vicino al casello autostradale dell’A22 di San Michele all'Adige – Mezzocorona e ricondotto presso la sede di partenza per gli accertamenti del caso.
All’esito della perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto 83 colli di merce alimentare risultati illecitamente asportati durante le operazioni di carico, per un valore complessivo di 8.230 euro e un corrispondente valore commerciale pari a 9.463 euro.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro giudiziario e affidato in custodia al responsabile del magazzino, mentre un sigillo destinato alla chiusura dei portelloni del mezzo – che non risultava regolarmente apposto – è stato anch’esso acquisito e sarà depositato presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Bolzano.
Le responsabilità allo stato sono attribuite alle due persone che avevano la libera disponibilità della merce in quanto preposti alle operazioni di trasporto e carico. Rispetto alla denuncia iniziale, le verifiche investigative hanno consentito di accertare una sottrazione di merce per un valore ben più ingente rispetto agli ammanchi originariamente segnalati. I malfattori, forti di un modus operandi ormai rodato e nella convinzione di non essere scoperti, avevano progressivamente “alzato il tiro”, incrementando l’entità delle merci illecitamente asportate.
Le indagini proseguono al fine di accertare eventuali ulteriori responsabilità e per individuare possibili complici, nonché per fare piena luce sui restanti ammanchi denunciati.


















