Rubano uno spumante da 200 euro, dopo qualche giorno tentano il "bis" ma vengono riconosciuti dal proprietario: dopo un rocambolesco inseguimento, due denunciati
L'episodio è avvenuto a Selva di Val Gardena: i due hanno rubato una bottiglia di spumante pregiato ma sono stati visti dalle telecamere di videosorveglianza, così qualche giorno più tardi quando sono tornati al supermercato il commerciante li ha riconosciuti e inseguiti: fermati dai carabinieri, avevano un intero "kit" da scasso

SELVA DI VAL GARDENA. Nei giorni scorsi il proprietario di un noto supermercato di Selva di Val Gardena si è accorto della mancanza di una bottiglia di spumante pregiato del valore di circa 200 euro.
Una volta accertato tramite i sistemi informatici che il prodotto non era stato venduto, il commerciante ha visionato i filmati di videosorveglianza: le immagini hanno ripreso due individui che, dopo aver tagliato l'antitaccheggio con una tronchese, hanno nascosto la bottiglia in uno zaino e sono usciti indisturbati.
Qualche giorno più tardi, l'episodio che ha portato a una doppia denuncia dei carabinieri: i due sospettati infatti sono tornati all'interno del medesimo supermercato. Riconosciuti subito dal titolare, i due sono stati avvicinati per chiedere spiegazioni, ma si sono dati alla fuga a piedi. Il commerciante è riuscito a raggiungere e fermare uno di loro, mentre un collaboratore ha seguito il complice, allertando contestualmente il 112.
La centrale operativa ha inviato immediatamente sul posto le pattuglie dei carabinieri di Selva e di Ortisei. I militari hanno bloccato e identificato i due fermati, risultati essere cittadini stranieri di origini georgiane di 40 e 32 anni, domiciliati in provincia di Bolzano.
Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto nel portabagagli della loro auto numerosi strumenti idonei allo scasso (cacciaviti, martello, taglierini, tenaglie, chiavi a brugola, tronchesi e torce). Non potendo giustificarne il possesso, l'intero materiale è stato sequestrato.
Al termine delle formalità di rito, la stazione di Selva di Val Gardena ha deferito i due uomini in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per le ipotesi di furto aggravato in concorso e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.














