Meteo, il report di marzo: caduti appena 37,6 millimetri di pioggia e temperature 1,9 gradi superiori alle medie. Tutti i dati
Il mese di marzo 2026 in Trentino è risultato più caldo e meno piovoso della media, con minime assolute particolarmente miti – tanto che a Lavarone e Rovereto sono risultate le più alte delle rispettive serie storiche. Ecco i dati del report mensile di Meteotrentino

TRENTO. In Trentino marzo 2026 è stato un mese caldo e secco. È questo, in estrema sintesi, il bilancio che tracciano gli esperti di Meteotrentino nel tradizionale report mensile sull'andamento meteorologico sul territorio Provinciale, dove in particolare le temperature minime sono risultate molto miti – tanto che a Lavarone e Rovereto sono risultate le più alte delle rispettive serie storiche.
Sul fronte delle precipitazioni, dicono gli esperti, si sono registrati la metà dei giorni piovosi (pari a 3) che mediamente si verificano in marzo: la quasi totalità delle precipitazioni cadute nell'intero mese è stata registrata tra i giorni 14 e 15. A Trento Laste si è registrata una precipitazione cumulata pari a 37,6 millimetri, inferiore rispetto al valore medio mensile di 58,2 millimetri. La massima precipitazione giornaliera è stata misurata il 15 marzo con 17 millimetri.
La temperatura media mensile nel capoluogo è stata invece pari a 11 gradi centigradi, superiore di 1,9 gradi rispetto al valore medio (9,1 gradi centigradi). La temperatura massima del mese, pari a 19,5 gradi, è stata toccata il 16 marzo e risulta inferiore di 2,1 gradi rispetto alla media delle massime assolute (21,6 gradi). La minima assoluta del mese, 2,9 gradi, è stata registrata il 23 marzo e risulta il secondo valore più alto mai misurato, superato solo dai 3 gradi centigradi del 1959 e 1972. Per trovare un marzo più caldo è necessario tornare al 2017.
Il giorno 25 poi, continuano gli esperti, dopo il rapido passaggio di un fronte freddo, forti correnti settentrionali a carattere di föhn in valle hanno interessato il Trentino. Le raffiche più intense – 118 chilometri orari alla diga del Careser e fino a 95 chilometri orari nelle valli più basse – si sono misurate quasi ovunque il giorno 26. A Trento Laste la raffica più intensa, pari a 96 chilometri orari, è stata misurata il 31 marzo.












