Morso da zecca, finisce ricoverato in ospedale per Tbe
Fortunatamente non si tratterebbe di un caso grave. Il ricovero è avvenuto a metà della scorsa settimana. E' bene sapere che con la stagione estiva aumenta la presenza delle zecche nei boschi del Trentino e quindi la possibilità di essere infettati dai piccoli parassiti che si nutrono del sangue dell’uomo e degli animali

TRENTO. Una persona è stata ricoverata all'ospedale di Trento a seguito del morso di una zecca.
Dalle informazioni che si hanno al momento, il ricovero all'ospedale Santa Chiara di Trento sarebbe avvenuto alla metà della scorsa settimana.
La persona è risultata positiva alla Tbe ma non sarebbe fortunatamente un caso grave.
E' bene sapere che con la stagione estiva aumenta la presenza delle zecche nei boschi del Trentino e quindi la possibilità di essere infettati dai piccoli parassiti che si nutrono del sangue dell’uomo e degli animali.
Le punture non sono dolorose e non si sentono, ma possono purtroppo avere conseguenze gravi, se il parassita è infetto.
La Tbe o encefalite virale da zecca è una malattia inizialmente simile all’influenza che può guarire senza problemi anche se, talvolta, può evolvere in una forma più grave come la meningite o l’encefalite. In alcuni casi può lasciare danni permanenti al sistema nervoso.
Il vaccino contro la Tbe è raccomandato a chi svolge attività all’aria aperta per motivi professionali o ludico-ricreativi. Oltre alla Tbe l’altra malattia trasmessa dalle zecche è la malattia di Lyme per la quale non esiste un vaccino. La malattia di Lyme è la più comune malattia trasmessa da zecche diagnosticata in Trentino.












