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| 27 giugno | 08:25

"No a provvedimenti contro il giovane esemplare", l'Oipa chiede tutele per l'orso M123 arrivato in Veneto dal Trentino: "Non deve destare allarmismo"

M123 è un orso di circa 2 anni ed è arrivato sull'Altopiano di Asiago. E' stata registrata la notevole mobilità dell’animale all’interno del territorio 

ASIAGO. “Chiediamo che non vengano adottati provvedimenti ai danni dell’animale e che gli enti e autorità competenti mettano in campo tutte le misure di prevenzione previste dai protocolli di gestione della specie, a partire dalla corretta informazione rivolta a cittadini”. Oipa intervenine sul giovane orso M123 nato in Trentino di appena 2 anni che è arrivato sul territorio all'Altopiano di Asiago.

 

Nei giorni scorsi, infatti, gli accertamenti genetici sull’esemplare e le analisi effettuate dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige hanno consentito di identificarlo con certezza come M123, un maschio appartenente alla popolazione di orso del Trentino. In particolare, l’orso era già stato campionato nel corso del 2025 in Val di Sole.

 

L’Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) pur condividendo l’importanza del monitoraggio svolto sull’orso per seguirne gli spostamenti e la presenza sul territorio, auspica che le notizie riguardanti M123 non rappresentino il pretesto per una nuova campagna di disinformazione e allarmismo nei confronti di questi animali.

 

“Gli orsi si spostano, è un fenomeno naturale e il fatto che M123 sia arrivato in Veneto dal Trentino non deve destare allarmismo” ha spiegato in una nota Alessandro Piacenza, responsabile tutela fauna selvatica Oipa Italia.  La richiesta è quella di non mettere in atto interventi contro l'animale e che ci sia una giusta informazione e sensibilizzazione alla popolazione. 

 

“L’Oipa – viene spiegato - è pronta a intervenire in tutte le sedi competenti qualora venissero adottati provvedimenti lesivi delle tutele previste per la specie”. L’associazione sottolinea, inoltre, che in questo momento è fondamentale che la Regione Veneto applichi pienamente gli strumenti di prevenzione e gestione non cruenta previsti dal Pacobace(Piano d’azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro-orientali), per garantire la tutela dell’orso bruno, protetto a livello comunitario e, nel contempo, la sicurezza pubblica. “Il focus deve essere su monitoraggio, informazione della popolazione e prevenzione. In caso di incontro con un orso, ci sono regole di comportamento da seguire a tutela della propria sicurezza: tutte le indicazioni utili su cosa fare e cosa evitare sono disponibili nel vademecum dedicato alla convivenza con l’orso predisposto dalle autorità competenti”.

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