"Non siamo offesi dal simbolo della disabilità con il nostro logo ma l'uso come strumento di derisione e scherno tradisce i valori dello sport"
Nel derby i tifosi dei Fassa Falcons hanno esposto uno striscione che associava il logo della formazione avversaria al simbolo internazionale della disabilità. La condanna della ValdiFiemem Hockey: "La società, i suoi tesserati e la sua tifoseria non condividono e non approvano in alcun modo questo comportamento, e prendono le distanze da qualsiasi forma di derisione o intolleranza"

CAVALESE. Una ferma condanna e una presa di distanza da qualsiasi forma di derisione o intolleranza. Interviene il ValdiFiemme hockey dopo che i tifosi della squadra avversaria, i Fassa Falcons, hanno esposto uno striscione che accostava il logo della formazione fiemmese al simbolo internazionale della disabilità.
Un gesto grave che va oltre la rivalità di un sentito derby. Un episodio avvenuto durante la gara disputata giovedì 15 ottobre al palaghiaccio di Cavalese (Qui articolo).
C'è così la presa di posizione ufficiale del sodalizio guidato dal presidente Manuel Moser.

Il ValdiFiemme hockey tiene a "precisare di non ritenersi offeso dal simbolo della disabilità, poiché non costituisce un'offesa. Condanna il suo utilizzo come strumento di derisione nei confronti di un'altra squadra".
Un gesto di questo tipo è "offensivo e inaccettabile perché utilizza la condizione delle persone con disabilità come strumento di scherno. Lo sport è, per sua natura, un luogo di rispetto, inclusione e uguaglianza, e ogni forma di discriminazione ne tradisce i valori fondanti".
La società, "i suoi tesserati e la sua tifoseria non condividono e non approvano in alcun modo questo comportamento, e prendono le distanze da qualsiasi forma di derisione o intolleranza. Da sempre ci impegniamo a promuovere una cultura sportiva basata sul rispetto per l'avversario e ogni persona. Esprimiamo vicinanza a tutte le persone con disabilità e alle loro famiglie, e ribadiamo il nostro impegno per uno sport aperto a tutti", si conclude la nota di Moser e del ValdiFiemme Hockey.












