Contenuto sponsorizzato
FVG
05 marzo | 13:04

Omicidio di Mario Ruoso, l'imprenditore ucciso a sprangate, si cerca l'arma del delitto. Fermato un sospettato

Il noto imprenditore di 87 anni è stato trovato morto nell'abitazione dal nipote, allertato dai collaboratori che non hanno visto Mario Ruoso arrivare al lavoro. Si indaga per chiarire il movente e il delitto, una persona portata in Questura: sequestrati auto e un borsone

PORDENONE. Una persona in Questura e fortemente sospettato di essere l'autore del terribile delitto di Mario Ruoso, l'imprenditore e patron di TelePordenone trovato morto nella propria abitazione. Un omicidio brutale che scuote il Friulano, una morte violenta: l'87enne è stato trovato senza vita in una pozza di sangue, più volte colpito alla testa, probabilmente con una spranga. 

 

Le indagini sono in corso, anche per trovare l'arma del delitto, si analizzano le immagini di videosorveglianza di un'attività commerciale lungo la via e si ascoltano alcuni testimoni mentre la scientifica raccoglie ogni elemento utile per ricostruire e per chiarire il delitto (Qui articolo). 

 

Figura storia dell'imprenditoria pordenonese, attivo nel commercio di auto e fondatore di TelePordenone, è stato trovato in casa all'ultimo piano del condominio in via del Porto a Porcia. Il giorno prima si era recato regolarmente a lavorare e l'allarme è scattato quando i collaboratori non hanno visto arrivare Ruoso, il quale non rispondeva neppure alle telefonate.

A quel punto è stato allertato il nipote, che si è recato all'abitazione a Porcia. E' stato lui a rivenire il corpo a terra vicino alla porte e in un lago di sangue, quindi ha subito interessato le forze dell'ordine. La morte, secondo il procurato Pietro Montrone, risalirebbe alla mattina del ritrovamento.

 

I vicini sono sotto shock ma non avrebbero notato nulla di particolarmente sospetto. Nel frattempo una persona, un 68enne storico collaboratore di Ruoso, è stata accompagnata in Questura per essere ascoltata perché fortemente indiziata di essere il responsabile del terribile delitto.

 

L'auto del 68enne auto è stata sequestrata per gli accertamenti scientifici, così come è stato prelevato e portato in laboratorio un borsone trovato nel bagagliaio.

 

La Procura in questa fase non avrebbe ancora formalizzato le accuse mentre l'ipotesi che si percorre ci sarebbe quella delle ragioni economiche quale movente dell'assassinio.

 

Negli ultimi mesi, Ruoso stava affrontando una serie di problemi economici e non si esclude che il 68enne abbia agito in questo ambito.

 

L'estate scorsa, inoltre, l'imprenditore aveva sporto denuncia per atti intimidatori contro ignoti: il 6 luglio scorso, infatti, qualcuno appiccò un incendio al Garage che aveva in gestione e i vigili del fuoco avevano individuato l'innesco nell'abitacolo di una Lamborghini esposta in salone (Qui articolo).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 maggio | 11:37
Il dramma questa notte, 10 maggio, in Alto Adige, nel territorio comunale di Ultimo: secondo quanto ricostruito, il mezzo sarebbe precipitato per [...]
Cronaca
| 10 maggio | 12:03
L'89enne stava guidando il trattore vicino ad un dirupo, quando il mezzo si sarebbe sbilanciato per il peso. Agostinetto è riuscito a spegnere il [...]
Cronaca
| 10 maggio | 11:19
Momenti di grande paura si sono vissuti nella mattinata di oggi - domenica 10 maggio - a Crosano, nel territorio comunale di Brentonico. Un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato