Ondata di maltempo su tutta la regione: rischio idrogeologico ed elevato periodo di valanghe in montagna
In Friuli ad essere maggiormente colpite dalle precipitazioni, piovose o nevose, sono la zona bassa nonché quella pedemontana e montana, dove persiste ormai da giorni un alto grado di pericolo legato alle valanghe

TRIESTE. Il Friuli Venezia Giulia in queste ore si trova al centro di un'ondata di maltempo che ha indotto la Protezione civile regionale a diramare un'allerta meteo di colore giallo che entrerà in vigore alle ore 16 di oggi, mercoledì 4 febbraio, e durerà fino alle 12 di domani, giovedì 5 febbraio.
Lo stato di allerta, come si apprende dal bollettino, riguarda in particolare il sia il basso Friuli, a causa delle abbondanti precipitazioni che comporteranno rischio idrogeologico, che la fascia pedemontana e montana della regione sulla quale, per buona parte, nevica e continuerà a cadere neve abbondante anche per le prossime ore.
Secondo il bollettino dell'Aineva, l'associazione interregionale per il monitoraggio neve e valanghe, a causa delle perturbazioni e dell'elevata quantità di neve accumulata in quota, il rischio valanghe si manterrà considerevole, in linea con le previsioni degli scorsi giorni, con un grado di pericolo che si alterna tra “marcato” (grado di pericolo 3) e "forte" (grado di pericolo 4), con particolare attenzione alla val Canale e in generale all'estremità nordorientale del Friuli.
L'attenzione rimane infine alta anche lungo la costa, lungo la quale si manterrà il rischio idrogeologico e idraulico con possibili problematiche legate all'acqua alta con il picco di marea previsto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio.












