Pellet a prezzi stracciati con consegna a domicilio, ma il sito è un "clone", la merce non arriva e i soldi spariscono: denunciate due persone
Al termine delle indagini i carabinieri hanno denunciato due persone per sostituzione di persona finalizzata alla truffa

BORGO VALSUGANA. Arriva anche in Trentino la "truffa del pellet": in questo caso due persone sono state denunciate dai carabinieri di Borgo Valsugana per sostituzione di persona finalizzata alla truffa.
La modalità del raggiro era sofisticata: era stato infatti creato un sito che riprendeva grafica e dati reali di un'azienda con sede in Trentino, un vero e proprio portale web "clone" in cui però le modalità di pagamento erano a favore dei truffatori.
Il sito veniva quindi pubblicizzato online mostrando sacchi di pellet venduti a prezzi stracciati rispetto alla media del mercato, con tanto di consegna a domicilio: nella "trappola" sono cadute decine di famiglie che hanno pagato in anticipo e atteso invano di ricevere della merce mai arrivata.
Contattati dai clienti, i responsabili della "vera" azienda hanno scoperto il sito clone e hanno segnalato il tutto ai carabinieri di Borgo.
I militari dopo le indagini del caso hanno ricostruito le transazioni del denaro e denunciato due persone ritenute responsabili della truffa.
"Dietro offerte apparentemente imperdibili - spiegava qualche settimana fa il presidente di Aiel Marco Bussone, intervenuto per mettere in guardia dal rischio truffe nel mercato dei pellet (qui l'articolo) - possono nascondersi falsi negozi online, siti che copiano l’identità di aziende realmente esistenti e sedicenti venditori che, incassato il pagamento, diventano irreperibili. Programmare per tempo l’acquisto del pellet è sempre la scelta migliore, ma la fretta di assicurarsi una scorta e il richiamo di un prezzo eccezionalmente basso non devono far abbassare la guardia. Prima di pagare è importante dedicare qualche minuto alla verifica del venditore. Un prezzo palesemente fuori mercato non è un affare: è un segnale d’allarme. Bastano pochi controlli per riconoscere molte offerte sospette e ridurre il rischio di truffa".













