Pericolo valanghe, massima attenzione. L'appello agli escursionisti: "Serve prudenza, rispettare le zone interdette ed è fondamentale consultare i bollettini"
L'appello dopo la valanga lungo la val dei Sas, vicino a Piancavallo, avvenuta nella giornata di ieri. Per le prossime ore e fino a tutta la giornata di domani, sabato 31 gennaio, il sito dell'Aineva (l'associazione interregionale di coordinamento per i problemi collegati a neve e valanghe) relativamente al Friuli Venezia Giulia continuerà a indicare un rischio valanghe “marcato”

PIANCAVALLO (AVIANO-PORDENONE). La grande massa nevosa che ieri in tarda mattinata si è staccata dal costone del Monte Tremol, generando un'imponente valanga lungo la val dei Sas, vicino a Piancavallo, è andata infrangendosi non distante dalla zona degli impianti sciistici.
Fortunatamente non ci sono stati feriti ma era di dimensioni ragguardevoli, stimate in un fronte compreso tra i 50 e i 70 metri di ampiezza, tanto da destare molta preoccupazione.
Quello che è successo ha fatto prontamente attivare i protocolli di sicurezza e nell'area interessata sono intervenuti i militari della stazione di Aviano che hanno portato avanti lunghe operazioni di ricognizione per accertare che nessuna persona fosse rimasta coinvolta.
L'episodio è avvenuto dopo che negli scorsi giorni erano stati diramati i bollettini sia da parte del soccorso alpino che da parte della protezione civile, che avevano evidenziato, per queste giornate, un grado di rischio relativo alle valanghe classificato “forte”, cioè con la possibilità elevata di distaccamenti nevosi in diverse zone delle montagne della regione.

L'appello degli esperti rivolto a sciatore ed escursionisti è quello alla massima prudenza nonché di consultare sempre i bollettini valanghe e rispettare le aree interdette.
Per le prossime ore e fino a tutta la giornata di domani il sito dell'Aineva (l'associazione interregionale di coordinamento per i problemi collegati a neve e valanghe) relativamente al Friuli Venezia Giulia continuerà a indicare un rischio valanghe “marcato”, equivalente al grado di pericolo numero 3, specificando: “Marcato pericolo di valanghe. Soprattutto nelle regioni più colpite dalle precipitazioni. Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi del manto nevoso. Esse possono in molti punti distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve così come i rumori di 'whum' sono possibili segnali di pericolo. Sono pervenute segnalazioni che alcune aree boschive sono state interessate da fenomeni valanghivi e possono anche presentare situazioni di instabilità sui pendii ripidi. Sono necessarie una grande attenzione e la massima prudenza”.












