Pirata della strada travolge con l'auto un bimbo di 9 anni e fugge: guidatore incastrato dalle telecamere
Invece di fermarsi per prestare i primi soccorsi e accertarsi delle condizioni del piccolo, il conducente ha premuto sull’acceleratore, dileguandosi velocemente nel nulla nonostante il tentativo di fermarlo messo in atto da persone che avevano assistito al fatto

VILLANUOVA. Un gravissimo episodio di pirateria stradale a Villanuova nella bassa Valle Sabbia dove un uomo ha investito un bambino di 9 anni per poi scappare.
Tutto è iniziato lungo una strada di Villanuova , dove il bambino, ieri pomeriggio, è stato travolto da un’auto mentre si trovava in sella alla sua bicicletta.
Invece di fermarsi per prestare i primi soccorsi e accertarsi delle condizioni del piccolo, il conducente ha premuto sull’acceleratore, dileguandosi velocemente nel nulla nonostante il tentativo di fermarlo messo in atto da persone che avevano assistito al fatto.
Il destino ha voluto che alla scena assistesse un agente della polizia locale, in quel momento fuori servizio. Nonostante la rapidità dell'evento, l’agente è riuscito a memorizzare il modello della vettura e una parte della targa, allertando immediatamente la centrale operativa della polizia locale Valle Sabbia.
Ricevuta la segnalazione, gli agenti in servizio hanno avviato un'indagine. Incrociando i dati parziali forniti dal collega con i transiti registrati dai lettori targa attivi sul territorio; gli agenti sono riusciti a isolare il numero di targa completo e a ricostruire il percorso di fuga del veicolo.
Le tracce elettroniche hanno portato le pattuglie verso il Garda. L’uomo è stato infine intercettato e raggiunto a Salò. Qui, con il supporto dei colleghi della Polizia Locale di Salò, gli agenti della Valle Sabbia hanno bloccato il mezzo e identificato l'uomo.
L'auto presentava ancora i segni inequivocabili dell'impatto avvenuto poco prima. L'uomo è stato denunciato a piede libero per: fuga e omissione di soccorso a seguito di incidente stradale; lesioni personali colpose e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per il rilevamento di alcol e sostanze stupefacenti.
L'auto è stata posta sotto sequestro penale e messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che, ha coordinato le indagini. Fortunatamente, il bambino è stato soccorso e le sue condizioni sono monitorate.












