Colata di fango e detriti, un'intera valle isolata: decine di escavatori in azione (VIDEO) per rimuovere detriti e ripristinare la viabilità
Circa 50 persone sono ospitate temporaneamente nella sala polifunzionale di Lutago, dove ricevono assistenza da parte della croce bianca, dei vigili del fuoco volontari, degli psicologi dell'emergenza e di un medico d'urgenza

BOLZANO. Stanno andando avanti senza sosta le operazioni di sgombero e messa in sicurezza della zona colpita da una colata di fango e detriti che ha interessato nella notte la zona di Gisse, tra Lutago e San Giovanni, in Valle Aurina. (QUI L'ARTICOLO)

Numerosi escavatori e mezzi pesanti sono al lavoro per rimuovere le enormi quantità di fango e detriti e ripristinare la viabilità.
La valle rimane tuttora isolata a partire dalla località Gisse. Circa 50 persone sono ospitate temporaneamente nella sala polifunzionale di Lutago, dove ricevono assistenza da parte della croce bianca, dei vigili del fuoco volontari, degli psicologi dell'emergenza e di un medico d'urgenza.
Gli ospiti dell'hotel evacuato in via precauzionale hanno nel frattempo potuto fare rientro nella struttura. Gli autobus di linea verso l'interno della valle circolano attualmente solo fino a Campo Tures, mentre i sentieri escursionistici nella zona del Rio Rosso rimangono chiusi.

La riapertura della strada provinciale è prevista nel corso della giornata. Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco di San Giovanni, Lutago, Cadipietra, Campo Tures, Molini di Tures, Riobianco e Predoi con mezzi speciali, tra cui droni, torri faro e autoscala.
Operano inoltre il centro operativo distrettuale, il centro operativo comunale, il soccorso alpino della valle Aurina e la croce bianca con la squadra di pronto intervento (Spi, il medico d'urgenza e gli psicologi dell'emergenza)













