Inferno di fango, colata devastante travolge case e strade. Distrutti interi frutteti (FOTO), vigili del fuoco al lavoro senza sosta e si temono nuovi temporali
Delle 39 persone evacuate a Merano, 14 hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo aver trascorso la notte presso parenti. Ad Avelengo sono state inoltre messe in sicurezza altre 30 persone, tra cui alcuni escursionisti. Complessivamente sei persone hanno riportato lievi ferite, mentre tre abitazioni restano tuttora inagibili

BOLZANO. Escavatori, autocarri e pale meccaniche sono al lavoro senza sosta per rimuovere le enormi quantità di fango, detriti e materiale legnoso dall'alveo del torrente, dalle strade e dalle aree residenziali tra Merano e Avelengo colpite dal maltempo di ieri.

Le complesse operazioni di bonifica e messa in sicurezza nell'area colpita dalla colata detritica vanno quindi avanti con l'impegno dei vigili del fuoco volontari assieme ai permanenti di Bolzano, all'ufficio Sistemazione Bacini Montani, al Servizio Strade e con l'aiuto di alcune imprese.

Ieri pomeriggio il Rio Val Piatta è esondato tra Labers e Freiberg, dopo il distacco di una colata detritica a monte della strada provinciale per Avelengo. Il materiale si è staccato alla sorgente del torrente, davanti alla galleria sotto la strada provinciale Avelengo-Meltina: poiché il torrente è ripido e roccioso nel tratto centrale, esso ha trascinato detriti e sassi fino a valle.

Nel tratto inferiore, dove sorgono diversi edifici, si è incanalato in corrispondenza del ponte della via Lungo Rio Nova, è esondato orograficamente a sinistra a Merano-Maia Alta, scorrendo lungo la strada provinciale di Scena.

Particolarmente colpita la zona di via Argine di Naif / via Katzenstein, vicino al poligono di tiro di Merano, dove tre edifici residenziali hanno riportato gravi danni.

La colata è passata tra due abitazioni, riempiendo di fango e detriti i piani terra e gli scantinati fino a diversi metri di altezza.

Delle 39 persone evacuate a Merano, 14 hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo aver trascorso la notte presso parenti. Ad Avelengo sono state inoltre messe in sicurezza altre 30 persone, tra cui alcuni escursionisti.
Complessivamente sei persone hanno riportato lievi ferite, mentre tre abitazioni restano tuttora inagibili. La situazione rimane costantemente monitorata, perché i temporali previsti nelle prossime ore richiedono la massima attenzione.












