Fango, detriti e legname: dopo temporali e allagamenti (FOTO), numerosi interventi in corso nelle zone colpite dal maltempo
L'aggiornamento arriva dalla Provincia di Bolzano: numerosi operai sono impegnati in lavori di sgombero e ripristino della funzione protettiva lungo diversi torrenti e nelle zone colpite sabato notte dal maltempo

BOLZANO. Maltempo in Alto Adige, dopo i forti temporali e gli allagamenti registrati sabato scorso sono numerosi gli operai al lavoro nelle zone più colpite. A confermarlo è la Provincia di Bolzano, che sottolinea come gli addetti siano impegnati in lavori di sgombero e ripristino della funzione protettiva lungo diversi torrenti e lungo la rete stradale.

“A causa delle piogge torrenziali – dicono le autorità – sono state smosse grandi quantità di detriti, fango e legname galleggiante, provocando colate detritiche e inondazioni. Gli addetti dei Bacini montani sono intervenuti sul posto già nella notte tra sabato e domenica”.

Nella serata di sabato 20 giugno in Val Martello si sono verificate diverse piccole colate detritiche, anche sulla strada provinciale, rimasta chiusa durante la notte: “Il Servizio strade della Provincia si è occupato nelle ore seguenti delle operazioni di sgombero dei detriti ed è riuscito a riaprire al traffico la strada sul versante destro della Val Martello nel pomeriggio di domenica. L’Ufficio sistemazione bacini montani ovest è intervenuto con il caposquadra, Hansjörg Stricker, e il suo vice Christian Rechenmacher per monitorare la situazione nei torrenti. Il direttore dell'Ufficio, Peter Egger, ha coordinato questi interventi”.

Il rio Höderle (Hölderlebach), lo Schiangraben e la Stachelgraben, a seguito di forti piogge, avevano trasportato una quantità eccezionale di materiale di frana ed erano quindi esondati. I bacini di ritenzione si sono riempiti di materiale detritico e vengono ora svuotati dagli operai.

“Ad Anterselva e nella Valle San Silvestro – continua la Provincia – sono entrati in azione gli operai guidati dal caposquadra, Edmund Messner. Nel rio Steinzger ad Anterselva di Sopra venerdì sera (19 giugno) sono stati rimossi circa 20.000 metri cubi di materiale che ostruiva la foce del rio Anterselva, causando danni ai terreni agricoli e depositi di materiale nel torrente che devono essere rimossi, nonché erosioni delle sponde che dovranno essere ripristinate. Anche un bacino di ritenzione ad Anterselva di Mezzo dovrà essere sgomberato. Nella Valle San Silvestro, nella zona adiacente alla malga Steinberg, si sono verificate erosioni nel rio di La Valle (Talbach), in parte già risanate. Anche il rio Planca (Plankensteinbach) vicino alla Malga San Silvestro è esondato, creando dei danni sulla vicina strada forestale”.

“Nei prossimi giorni – dice Egger – esamineremo più da vicino il corso dei torrenti e poi adotteremo le misure necessarie”.
L'Ufficio sistemazione bacini montani nord, conclude la Provincia, è poi ancora al lavoro dopo l'ondata di maltempo che ha colpito la Val Sarentino il 10 giugno, dove sono in corso diversi interventi. “Nel rio delle Capanne gli operai guidati dal caposquadra Manuel Unterkalmsteiner, con l’ausilio di un escavatore, stanno sgomberando la barriera di contenimento, piena di detriti, e l'alveo del torrente. I lavori prevedono inoltre la manutenzione del muro di protezione spondale con pietre ciclopiche lungo il Rio delle Capanne. Anche nel Röthenbach sono in corso lavori di sgombero dell'alveo del torrente, come riassume il capocantiere Johannes Holzner. Per questo intervento in Val Sarentino vengono investiti 150.000 euro”.












