Sono ore di grande lavoro in Alto Adige a causa dell'emergenza causata dal violento maltempo che si è abbattuto in ampie porzioni del territorio

BOLZANO. Ore difficili in Alto Adige per una violenta ondata di maltempo. Numerosi gli interventi dei soccorritori, anche in elicottero, e le situazioni di criticità.

Intensi temporali accompagnati da forti piogge - nell'area di Avelengo sono caduti 50 millimetri in un'ora circa - hanno colpito ampie zone del territorio nel pomeriggio di oggi, domenica 28 giugno (Qui articolo). Sospesa la circolazione ferroviaria in Val Venosta.

Esondazioni e colate detritiche, strade e meleti invasi dal fango, auto trascinate via e allegamenti. Alcuni residenti sono rimasti isolati e si è reso necessario l'intervento con verricello dall'elicottero sopra le abitazioni per le evacuazioni. Tante le operazioni dei vigili del fuoco.
E' stata in particolare colpita l'area di Merano: il rio Bianco è esondato e ci sono state diverse frane con colate di fango che sono piombate in strada.

Tantissimi gli interventi dei pompieri tra Freiberg, Avelengo, Labers e Merano. Altre attività sono state segnalate a Tubre, Mazia, Sluderno e Malles per rimuovere anche in questo caso fango e detriti, così come per far defluire l'acqua da scantinati, abitazione e zone allagate, oltre alla messa in sicurezza della viabilità.

Una situazione complessa, tanto che è stato richiesto l'arrivo degli escavatori per agevolare e accelerare la messa in sicurezza delle diverse zone.

La ferrovia della Val Venosta nella zona di Sluderno, minacciata da una colata detritica è stata chiusa in via precauzionale e si lavora per riuscire a far riprendere la circolazione con domani, lunedì 27 giugno.

La linea tra Bolzano e Merano è stata interrotta tra Lana e Maia Bassa a causa dei danni provocati dal maltempo.












