Contenuto sponsorizzato
| 22 febbraio | 21:59

Ragù scappa e precipita per 100 metri, il padrone la insegue e resta bloccato: complicatissimo intervento dei soccorritori per salvare l'uomo e il cane

Durante un'escursione Ragù, una femmina di pastore australiano, è riuscita a svincolarsi per inseguire dei gracchi alpini, cadendo in un canale. Il padrone, un 32enne di Montegarda, l'ha seguita, riuscendo ad arrivare sul ciglio di un dirupo, dove è stato costretto a fermarsi. Con un doppio complicato e spettacolare intervento i tecnici del Soccorso Alpino sono riusciti a recuperare prima l'uomo e poi l'animale, che era semisommerso dalla neve ed era finito 100 metri più in basso

Ragù scappa e precipita per 100 metri, il padrone la insegue e resta bloccato

ROANA. Era uscito per una passeggiata assieme alla compagna e al loro cane Ragù sul Monte Verena, quando l'animale è scappato. Nel tentativo di recuperarlo, un escursionista vicentino è rimasto bloccato sopra un salto di roccia, non riuscendo più a muoversi.

 

La chiamata alla centrale del Suem è arrivata attorno alle 16 di oggi - domenica 22 febbraio - che ha prontamente attivato il Soccorso Alpino dei Sette Comuni dopo la segnalazione dei carabinieri di Canove, presenti sul luogo dell'accaduto come Soccorso piste.

 

L'uomo era impossibilitato a muoversi sulla dorsale nord del Monte: Ragù, una femmina di pastore australiano, era riuscita a svincolarsi per inseguire dei gracchi alpini, cadendo in un canale. Il padrone, un 32enne di Montegarda, l'ha seguita, riuscendo ad arrivare sul ciglio di un dirupo, dove è stato costretto a fermarsi.

 

Una squadra di dieci volontari si è portata sul luogo assieme ai carabinieri: arrivati sulla verticale rispetto all'uomo, i soccorritori si sono calati per un'ottantina di metri, hanno assicurato il 32enne e lo hanno sollevato verso l'alto. Poi hanno cercato Ragù, che non era visibile, sino a quando non si è messa arrabbiare.

 

Era finita su di un terrazzino, semisommersa dalla neve: i soccorritori, tra i quali il conduttore dell'unità cinofila della stazione, hanno tentato di avvicinarsi lateralmente ma senza riuscirci. A quel punto si sono riportati nuovamente sulla verticale, hanno attrezzato una "calata" e sono scesi per un centinaio di metri.

 

Raggiunta e constatato che fosse in buone condizioni nonostante il terribile volo, l'hanno legata e riportata monte con manovre di corda e poi l'hanno restituita ai proprietari, finalmente sollevati dopo un enorme spavento.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 07:07
Quando i soccorsi l'hanno trovato ormai non c'era più nulla da fare. Le ricerche erano partite lunedì sera, il ritrovamento del corpo senza vita [...]
Cronaca
| 05 agosto | 06:00
Da parte delle cooperative trentine è stato spiegato che “ci sono stati incontri con l'impresa aggiudicataria”. Da quegli incontri non è [...]
Politica
| 05 agosto | 06:44
Firmato tra Provincia di Belluno e Centro studi bellunese l'accordo quadro per colmare il divario di competenze tecniche negli enti locali e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato