Ragù scappa e precipita per 100 metri, il padrone la insegue e resta bloccato: complicatissimo intervento dei soccorritori per salvare l'uomo e il cane
Durante un'escursione Ragù, una femmina di pastore australiano, è riuscita a svincolarsi per inseguire dei gracchi alpini, cadendo in un canale. Il padrone, un 32enne di Montegarda, l'ha seguita, riuscendo ad arrivare sul ciglio di un dirupo, dove è stato costretto a fermarsi. Con un doppio complicato e spettacolare intervento i tecnici del Soccorso Alpino sono riusciti a recuperare prima l'uomo e poi l'animale, che era semisommerso dalla neve ed era finito 100 metri più in basso

ROANA. Era uscito per una passeggiata assieme alla compagna e al loro cane Ragù sul Monte Verena, quando l'animale è scappato. Nel tentativo di recuperarlo, un escursionista vicentino è rimasto bloccato sopra un salto di roccia, non riuscendo più a muoversi.
La chiamata alla centrale del Suem è arrivata attorno alle 16 di oggi - domenica 22 febbraio - che ha prontamente attivato il Soccorso Alpino dei Sette Comuni dopo la segnalazione dei carabinieri di Canove, presenti sul luogo dell'accaduto come Soccorso piste.
L'uomo era impossibilitato a muoversi sulla dorsale nord del Monte: Ragù, una femmina di pastore australiano, era riuscita a svincolarsi per inseguire dei gracchi alpini, cadendo in un canale. Il padrone, un 32enne di Montegarda, l'ha seguita, riuscendo ad arrivare sul ciglio di un dirupo, dove è stato costretto a fermarsi.
Una squadra di dieci volontari si è portata sul luogo assieme ai carabinieri: arrivati sulla verticale rispetto all'uomo, i soccorritori si sono calati per un'ottantina di metri, hanno assicurato il 32enne e lo hanno sollevato verso l'alto. Poi hanno cercato Ragù, che non era visibile, sino a quando non si è messa arrabbiare.
Era finita su di un terrazzino, semisommersa dalla neve: i soccorritori, tra i quali il conduttore dell'unità cinofila della stazione, hanno tentato di avvicinarsi lateralmente ma senza riuscirci. A quel punto si sono riportati nuovamente sulla verticale, hanno attrezzato una "calata" e sono scesi per un centinaio di metri.
Raggiunta e constatato che fosse in buone condizioni nonostante il terribile volo, l'hanno legata e riportata monte con manovre di corda e poi l'hanno restituita ai proprietari, finalmente sollevati dopo un enorme spavento.













