Ricercato si nasconde nei bivacchi lungo il fiume: arrestato dalla Polizia. L'uomo deve scontare una pena a tre anni di reclusione
Il 42enneè stato scovato all'interno di uno degli insediamenti abusivi nati in alcune nelle zone verdi della città e che rimangono sotto costante monitoraggio delle forze dell'ordine

BOLZANO. Finisce in cella la fuga di un cittadino tunisino di 42 anni, pluripregiudicato, rintracciato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato lungo l'Isarco a Bolzano. L'uomo è stato scovato all'interno di uno degli insediamenti abusivi nati in alcune nelle zone verdi della città e che rimangono sotto costante monitoraggio su disposizione del Questore Giuseppe Ferrari proprio per contrastare i fenomeni di degrado urbano e la microcriminalità.
Quando i poliziotti lo hanno intercettato nel tratto di argine compreso tra ponte Roma e ponte Palermo, hanno fatto scattare le verifiche sulla sua identità: l'interrogazione della banca dati ha rivelato che il quarantaduenne era di fatto un ricercato, sul quale pendeva un ordine di carcerazione a tre anni e quattro mesi di reclusione per una serie di reati commessi a Bolzano nel 2025. Dopo le formalità burocratiche sbrigate negli uffici della Questura, per l'uomo si sono aperte le porte della locale casa circondariale.
L'arresto del latitante si inserisce in un bilancio ben più ampio di controlli a tappeto sul territorio comunale, che nelle ultime ore ha visto le Volanti impegnate anche sul fronte della prevenzione dei reati contro il patrimonio. Durante la notte, infatti, i poliziotti sono riusciti a sventare un furto all'interno di un esercizio commerciale in via Trento. Gli agenti sono entrati in azione bloccando due cittadini tunisini di 25 e 26 anni, entrambi richiedenti asilo e già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia. I due, dopo aver danneggiato una finestra del locale per fare irruzione, avevano cercato di nascondersi in cantina per sfuggire alla cattura, ma sono stati scovati e denunciati a piede libero con l'accusa di tentato furto aggravato.
Nello stesso quadrante di interventi la Polizia ha denunciato a piede libero anche una diciannovenne italiana, sorpresa a tentare un altro furto all'interno di un negozio della città. Il consuntivo dell'attività di controllo straordinario, mirata a incrementare la sicurezza percepita nei quartieri e a presidiare le strade più esposte, ha portato complessivamente all'identificazione di 88 persone e alla verifica di 24 veicoli nel corso dei vari posti di blocco istituiti lungo le principali arterie cittadine.












