Scivola mentre pratica canyoning, senza più la possibilità di proseguire: una 41enne belga recuperata con uno spettacolare intervento
La donna, di nazionalità belga, stava affrontando il canyon della Val Noana assieme ad altre persone quando, tra la seconda e la terza pozza, è scivolata, riportando un trauma ad un arto inferiore che le impediva qualsiasi movimento. Una squadra di tre soccorritori ha raggiunto il ponte, la sanitaria è stata calata per circa 30 metri, ha raggiunto l'infortunata e le ha prestato le prime cure. L'escursionista è stata dunque stabilizzata, imbarellata e recuperata sull'asse stradale

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Stava affrontando il canyon della Val Noana assieme ad altre persone quando, tra la seconda e la terza pozza, è scivolata, riportando un trauma ad un arto inferiore che le impediva qualsiasi movimento.
Un'escursionista belga di 41 anni è stata soccorsa in seguito all'infortunio patito mentre stava praticando canyoning all'interno del territorio comunale di Primiero San Martino di Castrozza.
La Centrale Unica ha richiesto l'intervento della stazione Primiero del Soccorso Alpino Trentino. La donna è scivolata in prossimità di un ponte che attraversa la forra e questo ha permesso ai tecnici intervenuti di organizzare il recupero dall'alto.
Una squadra di tre soccorritori ha raggiunto il ponte, la sanitaria è stata calata per circa 30 metri, ha raggiunto l'infortunata e le ha prestato le prime cure.
L'escursionista è stata dunque stabilizzata, imbarellata e recuperata sull'asse stradale, dove è stata affidata ai sanitari che hanno provveduto al trasporto all'ospedale di Feltre per tutti gli accertamenti e le cure del caso.














