Scoppia il temporale e si rifugiano in una nicchia a 3 mila metri, tre escursioniste recuperate dal soccorso alpino con l'elicottero
Complessa operazione del soccorso alpino e dell'elicottero per recuperare tre escursioniste illese ma spaventate e non più in grado di raggiungere il bivacco a causa del maltempo

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Tre escursioniste sono state recuperate dal soccorso alpino, illese ma spaventate e non più in grado di raggiungere il bivacco a causa del maltempo.
L'allerta è scattata intorno alle 18 di oggi, domenica 16 agosto, lungo la ferrata Bolver Lugli nel gruppo delle Pale di San Martino di Castrozza.
Le tre escursioniste norvegesi di 25 anni si trovavano a circa 100 metri dall’uscita della ferrata, a una quota di circa 2.900 metri, quando è scoppiato il temporale.
Per allontanarsi dal cordino metallico durante la perturbazione, si erano slegate e avevano trovato riparo in una nicchia, ma non erano più nelle condizioni di proseguire in autonomia per raggiungere il Bivacco Fiamme Gialle, come da programma.
La Centrale unica di emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero, mentre gli operatori della Stazione San Martino di Castrozza del soccorso alpino si sono messi a disposizione in piazzola.
A causa delle condizioni meteo, gli elicotteri trentini non sono potuti decollare da Mattarello per raggiungere il Primiero.
E' stato quindi attivato l’elicottero Pelikan di Bressanone, che è potuto intervenire approfittando di una finestra di miglioramento delle condizioni meteo.
L’elicottero si è diretto verso il Primiero, quindi è atterrato in piazzola e ha imbarcato un soccorritore della Stazione San Martino di Castrozza per poi raggiungere la ferrata.
Una volta individuate le tre escursioniste, i soccorritori sono stati verricellati e le hanno recuperate a bordo, insieme ai loro zaini.
Le tre escursioniste sono state quindi trasportate a valle e affidate agli operatori del soccorso alpino.













