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Trento
27 luglio | 09:04

Sorpresi dal temporale in montagna chiedono aiuto, ma l'elicottero non può intervenire: “Le uscite vanno pianificate guardando le previsioni meteo”

Nella giornata di ieri gli operatori del Soccorso alpino hanno ricevuto diverse chiamate in Trentino per escursionisti sorpresi dai temporali: “Raccomandiamo prudenza e attenzione alle condizioni meteo nel pianificare le gite”

TRENTO. “Nel pianificare le uscite è necessaria prudenza e attenzione alle previsioni meteo”. È questo l'appello che arriva dagli operatori del Soccorso alpino e speleologico trentino dopo gli interventi portati avanti nella giornata di ieri (domenica 26 luglio) per escursionisti sorpresi dai temporali in quota.

 

I soccorritori sono entrati in azione in particolare nel Trentino orientale e in special modo nel Primiero: proprio lì, nel primo pomeriggio, un fulmine ha colpito il cavo della ferrata Bolver Lugli – nelle Pale di San Martino – mentre tre alpinisti stavano affrontando il percorso attrezzato (Qui Articolo). La scossa non ha provocato lesioni, fortunatamente, ma un escursionista è stato sbalzato sulle rocce procurandosi una contusione: sul posto è quindi intervenuto l'elicottero d'emergenza, il cui sorvolo è stato però reso molto difficoltoso proprio dalle condizioni meteo.

 

Nella stessa area, continua il Soccorso alpino, un altro gruppo di sette persone è stato colto ieri da un temporale durante la discesa dal sentiero 709 che, dal rifugio Pradidali, porta in Val Canali.

 

“La centrale unica di emergenza – scrivono gli operatori – vista l'impossibilità di inviare l'elicottero per via delle proibitive condizioni meteorologiche, ha allertato la stazione competente di Primiero del Soccorso alpino e speleologico trentino, consigliando parallelamente agli escursionisti, colti dalla forte perturbazione ma che non si trovavano in oggettivo pericolo, di rientrare al rifugio Pradidali, attendendo lì la fine del temporale”.

 

È di fronte a situazioni come queste che dai soccorritori arriva, dunque, l'ennesimo appello: “Il Soccorso alpino e speleologico trentino raccomanda prudenza, oltre che attenzione nel pianificare le proprie gite tenendo conto dell'evoluzione meteorologica delle giornate prescelte, spesso caratterizzate dalla probabilità di temporali pomeridiani, specie in quota”.

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