Sfonda i finestrini e svaligia le auto dei turisti in sosta sulla strada del Passo con la complicità della moglie: arrestato un 34enne
Rafforzati i controlli dei carabinieri di Merano in questo periodo di grande afflusso di turisti: il bilancio complessivo è di 2 persone arrestate e 4 denunciate

MERANO. Durante le vacanze, tanti turisti in Alto Adige e grande lavoro per i carabinieri di Merano per rafforzare i controlli sul territorio: il bilancio tra contrasto ai reati predatori, repressione dello spaccio e delle violazioni stradali è di 2 persone arrestate e 4 denunciate.
A San Leonardo in Passiria, i militari della locale stazione hanno messo a segno un importante colpo contro i furti sulle auto in sosta. Durante uno specifico servizio di appostamento alle aree di sosta lungo la Ss44 del Passo di Giovo, i carabinieri hanno sorpreso un 34enne, già noto alle Forze dell'Ordine, intento a infrangere con una punta da trapano i finestrini di due autovetture di turisti austriaci per asportarne il contenuto. Durante l'azione criminosa, la coniuge 28enne fungeva da "vedetta".
I due si sono poi dati alla fuga a bordo di una vecchia Volvo percorrendo la Ss44 in direzione sud, ma sono stati intercettati e bloccati da una pattuglia dell'Arma pochi chilometri dopo, proprio mentre tentavano di disfarsi della refurtiva.
I controlli hanno permesso di recuperare una borsa con effetti personali, documenti e 460 euro in contanti — il tutto immediatamente restituito alla legittima proprietaria — oltre all'utensile da scasso e a ulteriori 990 euro in contanti, verosimilmente provento di precedenti furti.
Entrambe le vittime (del furto consumato e di quello tentato) hanno formalizzato querela. Al termine delle procedure di rito, il 34enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre la moglie è stata deferita in stato di libertà quale complice.
Un arresto anche a Lana, dove il personale ha rintracciato un 33enne destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bolzano: dovrà espiare una pena detentiva residua di 2 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale, commesso a Merano nel 2023. Espletate le formalità di rito, l'arrestato è stato portato in carcere a Trento.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, infine, l'Aliquota Operativa ha deferito in stato di libertà per spaccio un 53enne di Lagundo: a seguito di perquisizione personale e domiciliare, l'uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di cocaina e marijuana, oltre a due bilancini digitali di precisione.
A Merano, invece, l'Aliquota Radiomobile è intervenuta in Piazza Stazione a bordo dell'autobus Sasa linea 201 (Bolzano-Merano), a seguito di una segnalazione giunta al 112 per un passeggero non collaborativo che rifiutava di scendere. I militari hanno identificato un 26enne senza fissa dimora che, sottoposto a perquisizione, occultava circa 60 grammi di hashish.
Il giovane, in palese stato di alterazione psicofisica dovuta al pregresso consumo di droghe, è stato trasportato al Tappeiner per le cure del caso e denunciato per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. La droga e i bilancini rinvenuti nelle due operazioni sono stati posti sotto sequestro.














