Si finge carabiniere, raggira un’anziana di 89 anni e le ruba gioielli da 16mila euro: 17enne cerca di fuggire ma viene riconosciuto e bloccato in stazione
I militari dell’Arma intervenuti hanno tempestivamente acquisito i filmati dei sistemi di videosorveglianza, estrapolando fotogrammi nitidi del fuggitivo e diramando le ricerche a tutti i presidi sul territorio. Decisiva la collaborazione con la Polizia Ferroviaria di Trento

TRENTO. Si è spacciato per un carabiniere per mettere le mani sui gioielli di un’anziana di 89 anni. Ma la fuga è durata poco. Un ragazzo di 17 anni è stato bloccato alla stazione ferroviaria di Trento. E' successo lunedì scorso con l'intervento dei carabinieri di Pergine.
Intorno alle 14, il giovane si è presentato all'abitazione della donna qualificandosi come carabiniere e, con il pretesto di dover fotografare e verificare l'eventuale provenienza furtiva dei preziosi custoditi in casa, ha convinto l'anziana a radunare sul tavolo vari monili d'oro e un orologio Rolex, per un valore stimato di circa 16.000 euro. Approfittando dello squillo del telefono della donna – verosimilmente innescato da un complice per distrarla –, il giovane ha rapidamente preso i gioielli per poi fuggire a piedi per le vie del centro.
Resasi conto del raggiro, l'anziana ha allertato il 112 con l'aiuto di un vicino. I militari dell’Arma intervenuti hanno tempestivamente acquisito i filmati dei sistemi di videosorveglianza dell'area, estrapolando fotogrammi nitidi del fuggitivo e diramando le ricerche a tutti i presidi sul territorio. Decisiva la collaborazione con la Polizia Ferroviaria di Trento: alle 15:30 circa, gli agenti della Polfer hanno intercettato il 17enne a bordo di un convoglio in partenza per Napoli.
I carabinieri si sono recati immediatamente sul posto e, perquisito il giovane, hanno rinvenuto indosso a quest'ultimo l'intera refurtiva. Una volta condotto in caserma per gli atti di rito, l’anziana vittima, presente in Stazione per formalizzare la denuncia, ha riconosciuto senza esitazione il giovane e, visibilmente commossa, ha ringraziato e abbracciato i militari nel momento in cui le venivano restituiti tutti i gioielli di famiglia.
Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trento, informata dell'accaduto, il 17enne, già denunciato in passato per fatti analoghi, è stato accompagnato all'Istituto Penale per Minorenni di Treviso a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.














