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FVG
20 luglio | 16:33

Spaventose trombe d'aria in Croazia: due feriti, 50 alberi sradicati nei campeggi e decine di barche scaraventate a riva. Tre turisti salvi sulla zattera di emergenza

Il violento fortunale ha comportato decine di richieste di soccorso in mare, tre turisti austriaci sono stati tratti in salvo al largo dell'Istria

LUSSINO (CROAZIA). Il nord Adriatico nelle scorse ore è stato investito da una violenta burrasca che ha comportato grande apprensione in particolare lungo la linea della costa orientale.

 

Venti forti e trombe d'aria si sono avvertiti anche lungo le coste italiane della provincia di Trieste, così come in Istria e nella baia di Lussino, nella vicina Croazia, dove la situazione ha assunto contorni drammatici.

 

La zona è una rinomata meta turistica anche per tanti vacanzieri italiani, ma nella notte tra il 18 e le prime ore di ieri 19 luglio, la bufera che si è sollevata imperversando con particolare furia proprio sull'isola di Lussino e dintorni, dove due campeggi sono stati devastati e secondo i vigili del fuoco le raffiche di vento avrebbero sradicato circa cinquanta alberi, nello specifico pini e conifere che caratterizzano il litorale dell'isola, che si sono andati a schiantare contro le auto in sosta, sulle tende e nelle strade.

 

Il bilancio è stato di due persone rimaste ferite e trasportate in elicottero all'ospedale di Fiume, di cui una in gravi condizioni che è stata ricoverata in terapia intensiva. Sempre a Lussino inoltre, così come nelle prospicienti isole minori di Unie e Sansego, decine di imbarcazioni sono state scaraventate a riva dall'incedere del vento, arenandosi lungo la costa e tra gli scogli.

 

A questo si aggiungono le decine richieste d'aiuto diffuse in un'area più ampia del golfo del Quarnero, relative a diverse barche in difficoltà al largo della costa rimaste in balia della tempesta.

 

In quest'ambito la guardia costiera croata ha tratto in salvo tre turisti austriaci che avevano inviato una richiesta di soccorso poiché la loro barca stava iniziando ad affondare.

 

Le autorità, partite da Punta Promontore nell'estremo lembo meridionale dell'Istria hanno raggiunto i naufraghi trovandoli, fortunatamente in buone condizioni, sulla zattera di emergenza nei pressi della barca ormai compromessa, per poi trasferirli al sicuro verso la città di Pola.

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