Stanchi e infreddoliti in quota, due giovani escursionisti sono stati recuperati nella notte sotto la forcella
Intervento in notturna per i soccorritori della stazione del Centro Cadore, per trarre in salvo due giovani escursionisti di Cesena, 20 anni lei, 19 anni lui, che erano bloccati sotto la Forcella Scodavacca, lungo il sentiero che costeggia lo zoccolo dell'attacco della via Colate nere, all'interno del territorio comunale di Domegge di Cadore. Entrambi illesi, ma infreddoliti, stanchi e spaventati, sono stati assicurati e accompagnati sino al rifugio Padova

DOMEGGE DI CADORE. In difficoltà, stanchi e infreddoliti, erano bloccati ad alta quota, mentre stavano facendo rientro verso il rifugio Padova.
Intervento in notturna per i soccorritori della stazione del Centro Cadore, per trarre in salvo due giovani escursionisti di Cesena, 20 anni lei, 19 anni lui, che erano bloccati sotto la Forcella Scodavacca, lungo il sentiero che costeggia lo zoccolo dell'attacco della via Colate nere, all'interno del territorio comunale di Domegge di Cadore.
Sono stati loro stessi a lanciare l'allarme, attorno alle 20.30: i tecnici sono partiti dal rifugio e li hanno individuati mentre si facevano luce con la torcia degli smartphone.
Entrambi illesi, ma infreddoliti, stanchi e spaventati, sono stati assicurati e accompagnati sino al rifugio Padova, da dove sono stati trasferiti - in via precauzionale - all'ospedale di Pieve di Cadore per tutti gli accertamenti del caso.
L'intervento si è concluso attorno all'1 e 20.














