Terribile tragedia, in vacanza con la famiglia scivola in montagna e precipita per 300 metri nel vuoto: morta una donna di 36 anni
Il tragico incidente è avvenuto sulla Forcella Pordoi: vittima una donna statunitense del 1990, che si trovava in vacanza con la famiglia

TRENTO. Terribile tragedia nella tarda mattinata di oggi (17 ottobre) sulla Forcella Pordoi, a circa 2750 metri di quota, dove una donna statunitense del 1990 è morta dopo esser precipitata per circa 300 metri.
L'escursionista, dicono i soccorritori, si trovava in vacanza con la famiglia quando, in un punto esposto, è scivolata precipitando nel vuoto sottostante. La chiamata al numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 12 da parte di alcuni astanti che hanno assistito alla caduta.
La centrale unica di emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso alpino e speleologico trentino e ha richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Un soccorritore che si trovava già in zona ha raggiunto rapidamente il luogo dell'incidente, fornendo al tecnico di elisoccorso le coordinate precise e necessarie per il recupero.
Attorno alle 12 e 30, il tecnico di elisoccorso ha sbarcato sul posto il personale sanitario. Il medico, una volta esaminata la donna, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Dopo aver ricevuto il nulla osta da parte delle forze dell'ordine per la rimozione della salma, l'elicottero ha sbarcato ulteriore personale per procedere alle operazioni di recupero.
Con una prima rotazione, i familiari della donna sono stati elitrasportati a Canazei, lontano dall'area interessata dalle manovre di recupero. Con una seconda rotazione, la salma è stata recuperata e trasportata a Canazei, dove è stata affidata ai carabinieri. L'intervento si è concluso intorno alle 14 e 30.


















