Tragedia in parete, cede l'appiglio: alpinista di 35 anni precipita e muore. Recuperato il compagno di cordata
A causa del cedimento di un appiglio, l'alpinista è precipitata nel vuoto per una cinquantina di metri. Il soccorso alpino recupera il compagno di cordata di 32 anni

MALBORGHETTO-VALBRUNA. E' precipitata per diversi metri nel vuoto, un'alpinista è morta. Recuperato il compagno di uscita. Alla base della tragedia ci sarebbe il cedimento di un appiglio.
Il dramma è avvenuto intorno alle 14.30 di oggi, domenica 18 ottobre, lungo la Cengia dei camosci, parete nord del Grande Nabois, nel gruppo dello Jôf Fuart sulle Alpi Giulie.
Dopo aver superato un tratto particolarmente impegnativo, ci sarebbe stato secondo le prime ricostruzioni un improvviso cedimento dell'appiglio e la 35enne è così caduta nel vuoto per una cinquantina di metri.
A intervenire il soccorso alpino della Stazione di Cave di Predil, il soccorso alpino della guardia di finanza e l'elicottero regionale del Friuli Venezia Giulia.
Gli operatori si sono portati in quota ma purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'alpinista tedesca.
Ottenuto il nulla osta dal magistrato, i soccorritori hanno recuperato il corpo. Accompagnato a valle il compagno austriaco di 32 anni.












