Torna la neve in Trentino, fiocchi anche sotto i 500 metri. L'appello agli automobilisti: "Catene a bordo o pneumatici invernali non sono consigli ma obblighi"
Nei giorni scorsi la neve ha creato non pochi problemi ed è stato evidenziato ancora una volta come troppi automobilisti e camionisti si mettono al volante senza le dotazioni invernali obbligatorie previste dal Codice della Strada

TRENTO. Nelle prossime ore torna la neve in Trentino. A partire dalla tarda sera di oggi, martedì, sono previste precipitazioni via via più diffuse, nevose mediamente oltre 500 - 700 metri e localmente a quote inferiori specie nelle valli più chiuse, meno ventilate e durante le fasi più intense.
Le precipitazioni proseguiranno nella notte e nella mattinata di domani mentre nel pomeriggio ci sarà un'attenuazione con quota neve in probabile aumento a 900 - 1200 metri circa. Un nuovo peggioramento è previsto a partire dalla sera di domani fino alle ore centrali di giovedì.
Secondo e le previsioni di Meteo Trentino entro le ore centrali di giovedì sono attesi dai 20 ai 40 centimetri di neve oltre 800 - 1000 metri circa. Non è escluso che alcuni centimetri di neve possano accumularsi anche a quote inferiori a 500 metri, specie nella prossima notte ed al mattino di domani.
Nei giorni scorsi la neve ha creato non pochi problemi ed è stato evidenziato ancora una volta come troppi automobilisti e camionisti si mettono al volante senza le dotazioni invernali obbligatorie previste dal Codice della Strada.
Una situazione che abbiamo visto in Trentino e anche nel Bellunese con veicoli in difficoltà, interventi di soccorso, code, disagi per tutti gli altri utenti della strada e situazioni di pericolo che complicano ulteriormente condizioni meteorologiche già critiche.
“Catene a bordo o pneumatici invernali non sono consigli, sono obblighi di legge per la vostra sicurezza e quella degli altri” ha scritto sui social Veneto Strade. Chi circola senza le dotazioni necessarie mette in difficoltà chi lavora per garantire la viabilità e crea rischi per l’intera collettività.














