Tornelli, varchi e controlli: entrare in Municipio non sarà più così semplice
Dopo l'aggressione al primo cittadino, Bolzano mette sotto chiave il Comune. Chiuso uno dei due ingressi, blindato l'altro

BOLZANO. Adesso è ufficiale. C'è un piano e una mappa dei costi. Per mettere in sicurezza gli ingressi del Municipio di Bolzano e frenare di conseguenza gli accessi indiscriminati e incontrollati, serviranno infatti 90mila euro.
Fino a ieri, il Comune di Bolzano era un palazzo dai confini quasi trasparenti: si poteva entrare indistintamente dal grande portone di legno di piazza Municipio o dall’ingresso di vicolo Gumer, salendo ai piani senza alcun tipo di controllo reale.
Un accesso libero che, se da un lato simboleggiava la vicinanza delle istituzioni, dall'altro si è rivelato un clamoroso errore di valutazione e ha permesso, di fatto, che il primo cittadino venisse tranquillamente raggiunto da uno sconosciuto e venisse aggredito.
Adesso la musica cambia. La prima mossa della Giunta è stata drastica: il portone storico di piazza Municipio è stato chiuso definitivamente al pubblico, centralizzando tutti i flussi sull'unico ingresso di vicolo Gumer.
È qui che verranno introdotte le novità tecnologiche per blindare la struttura.
Il progetto da 90.000 euro, illustrato dal Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Stephan Konder, prevede l'installazione di un sistema di tornelli automatizzati posizionati strategicamente davanti alla scala principale e agli ascensori.
Verranno montati varchi doppi e singoli — questi ultimi dimensionati per il passaggio agevole delle persone con disabilità — protetti da pareti in vetro e alluminio.
Il controllo passerà per una consolle di comando al banco informazioni, permettendo agli operatori di gestire gli ingressi in tempo reale.
L'obiettivo è creare un filtro invalicabile per chi non ha autorizzazioni, garantendo che nessuno possa più aggirarsi tra i corridoi degli uffici o della politica senza un appuntamento.
Sull'intervento, il Vicesindaco Stephan Konder ha ribadito: "Vogliamo garantire maggiore sicurezza all’interno della sede municipale, tutelando in primo luogo i dipendenti comunali e assicurando al contempo accessi più ordinati e regolamentati per l’utenza. Si tratta di una misura equilibrata, che coniuga esigenze di controllo con attenzione all’accessibilità e alla qualità dell’accoglienza".
Anche il Sindaco Claudio Corrarati ha evidenziato l'urgenza di questa trasformazione: "L’approvazione del documento di fattibilità rappresenta il primo passo verso la realizzazione di un intervento che punta a coniugare sicurezza, accessibilità ed efficienza nella gestione degli spazi pubblici comunali. Ringrazio il Vicesindaco Konder per la rapidità e la concretezza con cui ha portato avanti questo intervento, consentendo all’Amministrazione di dare in tempi brevi una risposta efficace sul fronte della sicurezza e dell’organizzazione degli accessi al Municipio".












