Tragedia in parete, esce per aprire una nuova via di arrampicata ma scompare: 60enne rinvenuto senza vita
L'allarme era stato lanciato dai famigliari nella notte e immediatamente per le ricerche sono stati attivati i corpi dei vigili del fuoco di Ivano Fracena e di Villa Agnedo, oltre al corpo di Borgo Valsugana, le forze dell'ordine e il soccorso alpino. Il tragico ritrovamento è avvenuto nelle prime ore di questa mattina

BORGO VALSUGANA. Drammatico ritrovamento sul Monte Lefre in Valsugana. Nelle prime ore di questa mattina la ricerca di un uomo di 60 anni è terminata nel peggiore dei modi.
Il suo corpo è stato trovato alla base di una parete. L'uomo, dalle primissime informazioni, era uscito di casa ieri e sarebbe stato impegnato nel chiodare una parete e quindi aprire una nuova via di arrampicata.
La Chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 1.30 di questa notte da parte della compagna, in seguito al mancato rientro.
Immediatamente per le ricerche sono stati attivati i corpi dei vigili del fuoco di Ivano Fracena e di Villa Agnedo oltre al corpo di Borgo Valsugana, le forze dell'ordine e il soccorso alpino.
In seguito all’individuazione della macchina del climber da parte degli operatori del Soccorso e tramite nuove informazioni fornite da amici e conoscenti dell’uomo, è stata individuata la zona del Monte Lefre, nella catena del Lagorai, dove il climber si era recato e dove si sono concentrate le ricerche.
Nelle prime ore di questa mattina è stato purtroppo ritrovato anche il corpo senza vita del 60enne che sarebbe precipitato dalla parete che stava chiodando. Per lui inutili i soccorsi. E' possibile che le cause del decesso siano da riferirsi a un malore.












