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| 31 marzo | 11:14

Tragedia in un'abitazione, accumulatrice seriale rimane schiacciata sotto gli oggetti che riempivano la sua casa: trovata morta dopo 3 giorni

Quando vigili del fuoco e carabinieri hanno provato ad entrare nell'appartamento hanno fatto fatica ad aprire la porta tanti erano gli oggetti che riempivano la casa. Dopo aver rimosso un po' di scatole, pacchetti regalo, buste di ogni tipo è spuntato un piede

di Redazione

VERONA. Nel tempo aveva accumulato di tutto, in particolare tantissime scatole, buste, sacchetti, pacchettini di ogni tipo. Era un'accumulatrice seriale e proprio quegli oggetti dai quali non riusciva a separarsi, ma anzi conservava compulsivamente nell'abitazione, sono stati la ragione della sua morte. La vicenda ha dell'incredibile ed arriva da Verona. Ne dà notizia l'Arena che con perizia di particolari racconta la triste fine di una donna di 57 anni che era scomparsa da venerdì mattina.

 

A dare l'allarme il compagno, un signore di circa 20 anni più di lei, che non avendo più avuto sue notizie si era recato dai carabinieri per denunciarne la scomparsa. I militari dell'Arma hanno geolocalizzato il cellulare e scoperto che si trovava in un appartamento non troppo lontano dalla loro caserma di via Salvo d'Acquisto. L'appartamento era una casa di proprietà della stessa donna anche se non ci viveva (la signora aveva più appartamenti). Una volta ottenuto il via libera del pm si è proceduto ad entrare nell'abitazione.

 

Forzata la porta carabinieri e vigili del fuoco hanno avvertito che dietro l'uscio vi era qualcosa che impediva di aprirlo in maniera completa. Entrati si sono accorti che la casa era interamente occupata di scatole, scatoloni, sacchetti, buste regalo, oggetti di ogni tipo. Montagne di oggetti accumulati in chissà quanto tempo che occupavano ogni pertugio dell'appartamento. I presenti hanno, quindi, cominciato a fare spazio portando fuori dalla casa alcuni oggetti e così all'improvviso è spuntato un piede.

 

La donna era lì, riversa a terra morta probabilmente da tre giorni. Era stata travolta dai suoi stessi oggetti e, rimasta schiacciata, non era più riuscita a muoversi. Il telefono era lì vicino ma la 57enne non era riuscita a prenderlo per chiamare aiuto. Ora sulla vicenda indagano le forze dell'ordine anche se la triste dinamica dell'accaduto sembra non lasciare spazio a troppe ipotesi. Si sarebbe trattato di un tragico incidente legato alla disposofobia della donna. 

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