Trovato morto nell'Adige uno studente dell'Università di Trento: i genitori lo cercavano da più di 3 settimane. E' giallo su quello che è successo
La procura di Trento, intanto, ha aperto un fascicolo di indagine per istigazione al suicidio. Il corpo del giovane era stato trovato nella zona di San Michele ma mancava il riconoscimento avvenuto il 25 settembre

TRENTO. È di Ferdinand Nokaj, 25 anni, di origini albanesi, residente con la famiglia a Colli al Metauro e da cinque anni a Rovereto per studiare psicologia all’Università di Trento, il corpo ritrovato il 5 settembre nell'Adige, all'altezza di San Michele.
La famiglia lo stava cercando dal 30 agosto, da quando non aveva più risposto al cellulare e il giorno successivo era stata fatta denuncia di scomparsa. L'ultima volta che i genitori lo avevano sentito, secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe raccontato di essere stato aggredito da alcuni giovani ma non sembrano esserci denunce.
Le forze dell'ordine erano poi riuscite a rintracciare il cellulare del giovane nella zona di Termeno ma non è ancora chiaro come fosse arrivato in quella zona e per quale motivo.
Il corpo del ragazzo era stato portato all'obitorio dell'ospedale Santa Chiara. Non era stato identificato immediatamente e solamente il 25 settembre il padre lo ha riconosciuto.
Una storia con tanti punti di domanda ai quali gli inquirenti ora lavorano per cercare delle risposte. La procura di Trento, intanto, ha aperto un fascicolo di indagine per istigazione al suicidio.

















