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Bolzano
20 febbraio | 16:06

“Un corridoio ecologico sopra la statale”. In Alto Adige arriva il primo 'ponte verde': “Focus su protezione fauna selvatica”

La Provincia di Bolzano ha avvitato le procedure per un intervento strategico lungo la strada statale della Pusteria (Ss49): “Un'opera fondamentale per la sicurezza di utenti e ambiente”

BOLZANO. La Provincia autonoma di Bolzano ha avvitato le procedure per un intervento strategico lungo la strada statale della Pusteria – la Ss49 – per l'adeguamento del tracciato e la realizzazione del nuovo ponte verde al Kniepass, nel Comune di San Lorenzo di Sebato. L'opera, dice la Provincia, punta a risolvere il conflitto stradale e i corridoi migratori della fauna in un tratto particolarmente sensibile.

 

“Questo progetto di costruzione – dice l'assessore altoatesino Daniel Alfreider – è un esempio di collaborazione interdisciplinare. Grazie al lavoro sinergico tra Ripartizione Infrastrutture, Area funzionale Bacini montani, Ufficio Gestione fauna selvatica, Dipartimento Agricoltura, Foreste e Turismo e Associazione Cacciatori, aumentiamo la sicurezza stradale compiendo un passo avanti decisivo nella tutela della biodiversità. Il ponte verde trasforma un punto critico in un passaggio sicuro per gli animali, integrandosi nella topografia della zona”.

 

L'appalto, dicono le autorità, prevede interventi complessi sul corpo stradale. A est di Chienes, la carreggiata verrà allargata e il tracciato ottimizzato per rispondere ai moderni standard di sicurezza. Un elemento chiave del progetto riguarda poi il fiume Rienza: il corso d'acqua sarà infatti deviato di circa 15 metri rispetto all'attuale posizione. Uno spostamento necessario, dice la Provincia, per garantire un argine di protezione molto più robusto e ampio tra la strada e il fiume, proteggendo l'infrastruttura da fenomeni erosivi e garantendo al contempo una valorizzazione ecologica del letto fluviale attraverso interventi di ingegneria naturalistica curati dai Bacini montani.

 

Il cuore dell'intervento sarà però la realizzazione del primo ponte verde altoatesino, una struttura progettata per garantire il passaggio di animali selvatici lungo un corridoio faunistico di importanza regionale. L'assessore provinciale alle foreste, Luis Walcher, sottolinea: “La sicurezza delle nostre strade passa anche dalla prevenzione delle collisioni con la fauna. Realizzare un ponte verde significa proteggere gli automobilisti e, al contempo, preservare la fauna selvatica che popola la nostra Provincia”.

 

Una valutazione positiva dell'opera arriva anche dall'associazione cacciatori altoatesina: “Restituire spazio alla natura – sono le parole del direttore Benedikt Terzer – è un investimento per il futuro del nostro ecosistema”. Il bando di gara è stato pubblicato il 19 febbraio sul portale dell'Agenzia per i contratti pubblici. I lavori, per un importo a base d'asta di circa 6,5 milioni di euro, avranno una durata contrattuale di 511 giorni.

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