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Bolzano
25 marzo | 11:55

Nuove antenne per far arrivare il segnale mobile nelle gallerie: “Così utenti connessi e sicuri”. Il progetto in Alto Adige

L'annuncio della Provincia di Bolzano: “Garantire la copertura del segnale mobile nelle gallerie significa aumentare concretamente il livello di sicurezza per cittadini e turisti che percorrono ogni giorno la nostra rete stradale”

di Redazione

BOLZANO. Una nuova tecnologia per ripetere il segnale di telefonia mobile anche in galleria, con priorità nelle zone più trafficate: al via il progetto in Alto Adige. A segnalarlo è la stessa Provincia di Bolzano, che sottolinea come presto sarà possibile rimanere “connessi e sicuri” anche nei tunnel presenti sul territorio, grazie ai nuovi interventi avviati per l'installazione e l'ammodernamento dei sistemi di antenna distribuita (Das).

 

“La possibilità di contattare immediatamente il numero unico per le emergenze anche nei luoghi più remoti – dice la Provincia – può risultare determinante. I nuovi sistemi permetteranno dunque di ripetere il segnale di telefonia mobile (voce e dati) all'interno delle gallerie, per consentire agli utenti della strada, in caso di necessità, di utilizzare il proprio telefono cellulare durante l'attraversamento dei tunnel”.

 

Una delle principali innovazioni tecnologiche del progetto, continuano le autorità, riguarda la modalità di trasmissione del segnale. I collegamenti punto-punto tra il Das installato nelle gallerie e le Bts (stazioni radio base) degli operatori garantiranno una qualità di segnale stabile e indipendente dalla copertura presente nelle immediate vicinanze del tunnel. Il programma di interventi si articola in due progetti principali, di cui il primo prevede un investimento iniziale di 1.35 milioni di euro. La gara d'appalto per il primo progetto è stata aggiudicata nel marzo 2026 e la conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2026.

 

“Gli interventi – dicono le autorità – riguarderanno le principali direttrici di traffico della Provincia, con l'ammodernamento di impianti già esistenti e la realizzazione di nuovi sistemi in numerose gallerie, lungo la Val Pusteria, la Val Sarentino, la Val Senales, l'asse della Mebo e il corridoio del Brennero tra Bolzano e Bressanone”.

 

“Garantire la copertura del segnale mobile nelle gallerie – dice l'assessore provinciale Christian Bianchi – significa aumentare concretamente il livello di sicurezza per cittadini e turisti che percorrono ogni giorno la nostra rete stradale. Abbiamo dato priorità alle tratte con il traffico più intenso e dove i problemi di ricezione del segnale sono più evidenti. Penso in particolare alla Val Sarentino e alla Val Senales, dove da tempo gli utenti segnalano difficoltà di connessione”.

 

I nuovi sistemi, di proprietà della Provincia, verranno concessi agli operatori di telefonia mobile, che potranno diffondere dalle proprie infrastrutture i segnali voce e dati all'interno delle gallerie, corrispondendo un canone annuale.

 

“Con i sistemi precedenti – dice Bianchi – il segnale ripetuto all'interno della galleria dipendeva da quello disponibile all'esterno. Questo significava che, nelle zone con copertura debole, anche all'interno del tunnel il segnale risultava spesso insufficiente. Con la nuova tecnologia invece garantiamo una connessione molto più affidabile”.

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