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Trento
18 gennaio | 21:48

"Una seconda possibilità ai nostri alberi?" la lettera contro l'abbattimento dei cedri: "Un simbolo di memoria, gioco e ritrovo"

Il loro abbattimento, è stato deciso per ragioni di sicurezza, riportate nella relazione della stazione forestale di Mori e successivamente condivise dal consiglio comunale di Villa Lagarina

PEDERSANO. "Una seconda possibilità ai nostri alberi?" È questa la richiesta nella lettera inviata alla sindaca di Villa Lagarina, Julka Giordani, e al parroco Don Federico da un gruppo di genitori, bambine e bambini, ragazze e ragazzi del paese di Pedersano. Una richiesta, nata dopo la decisione del Comune di abbattere i cedri che si trovano davanti al piazzale della chiesa. 

 

I cedri deodara, o cedri dell'Himalaya, sono alberi imponenti che da anni contribuiscono alla bellezza della chiesa, della storia del paese e della comunità. Il loro abbattimento, è stato deciso per ragioni di sicurezza, riportate nella relazione della stazione forestale di Mori e successivamente condivise dal consiglio del Comune di Villa Lagarina. 

 

Secondo quanto emerge dalla relazione tecnica, i cedri possono rappresentare un potenziale fattore di rischio perché troppo alti e nelle vicinanze di strade e manufatti. In assenza di una manutenzione adeguata, l'amministrazione ha scelto la strada dell'abbattimento, pur riconoscendo il valore paesaggistico e ambientale di questi alberi.  

 

Un rischio, smentito in passato da Italia Nostra, Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico e naturale della nazione che ha interpellato tecnici specializzati per verificarne il rischio: "Tecnici da noi interpellati hanno garantito sulla salute delle piante in oggetto e di un remoto rischio dovuto solo ad eventuali fenomeni meteorici straordinari. Ma è risaputo che in casi di venti eccezionali qualunque albero è a rischio di schianto. Dovessimo seguire questo unico parametro come elemento decisionale, in ambito urbano o in prossimità di strade non rimarrebbe in piedi una sola pianta" scrivevano in una nota. 

 

“Quando abbiamo saputo della decisione di abbattere i cedri – scrivono nella lettera i genitori di Pedersano - non potevamo rimanere in silenzio . I bambini e ragazzi, assieme a noi genitori, sono molto dispiaciuti. In primis perché fin dall’infanzia viene insegnato loro quanto siano importanti gli alberi per l’ambiente e l’ecosistema e per il mantenimento del verde nei nostri paesi. Sapere che ne abbatteranno due così grandi e con delle belle chiome, risulta forse incomprensibile a molti bambini e ragazzi che crescono con un’educazione di rispetto e cura dell’ambiente, e dispiace anche a noi genitori". 

 

La riflessione che accomuna genitori e ragazzi e che rappresenta la base del dibattito, va oltre l'aspetto ambientale: "Un albero non è solo un albero, ma diventa un simbolo per la comunità: è lì e lo vedi fin da piccolo, dalle finestre della scuola, è memoria storica, luogo di gioco e di ritrovo" spiegano i genitori nella lettera. 

 

Il più grande, che qualcuno ricorda addobbato con le luci di Natale molti anni fa, "è forse un punto di riferimento assieme alla chiesa perché si vede anche da lontano, dalla valle. Come cambierebbe la visione di Pedersano dalla Vallagarina senza quell’albero?".

 

Queste motivazioni, hanno portato il gruppo ad unirsi e sostenere il comitato "Salviamo il cedro di San Lazzaro", chiedendo quindi al Comune e alla chiesa la valutazione di un'alternativa diversa all'abbattimento: "Chiediamo che possa essere presa in considerazione una soluzione di cura e risanamento dei due alberi e delle loro chiome al posto dell’abbattimento, come avvenuto recentissimamente per i cedri in zona piscina a Rovereto" scrivono i genitori. 

La speranza quindi, è che accanto alla raccolta firme, venga ascoltata anche la voce dei più piccoli: "Siamo speranzosi che, assieme a quella già arrivata con la raccolta firme, verrà ascoltata e presa in considerazione anche la nostra voce e quella dei più piccoli che non hanno potuto firmare" conclude il gruppo di genitori di Pedersano. 

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