Usano un braciere per scaldare casa, famiglia intossicata dal monossido di carbonio durante la notte: due adulti e due minori in ospedale
L'allarme è scattato intorno alle 2.30, immediato l'intervento di vigili del fuoco e sanitari

ISOLA VICENTINA. Momenti di paura nella notte tra ieri e oggi, lunedì 26 ottobre: una famiglia composta da due adulti e due minori è rimasta intossicata dal monossido di carbonio nella propria abitazione a Isola Vicentina.
L'allarme è scattato poco dopo le 2.30, quando i vigili del fuoco di Vicenza si sono portati sul posto per mettere in sicurezza la casa e agevolare i soccorsi.
Secondo le prime informazioni, all'interno dell'appartamento era stato utilizzato un braciere alimentato con carbonella per scaldare le stanze: sarebbe stato questo a causare l'accumulo di monossido di carbonio, pericoloso gas tossico inodore e incolore, potenzialmente letale.
Gli operatori del 118 intervenuti hanno preso in carico i componenti della famiglia che sono stati trasferiti all'ospedale San Bortolo di Vicenza per gli accertamenti e le cure del caso: non sono state diffuse informazioni sul loro stato di salute e sulle loro condizioni.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 4 del mattino.













